ULTIMA SCOMMESSA
Scalpita Fabiano Santacroce. Da tempo rimbocca le maniche in attesa dell'occasione giusta, quella del rientro, l'esame per convincere Mazzarri e mettere paura al trio difensivo fino ad ora quasi intoccabile.Fabiano Santacroce, difensore di stampo italo – brasiliano, giunto a Napoli nel Gennaio del 2007 ritagliandosi lo spazio da protagonista quasi subito. La Juventus avrebbe fatto carte false per portarlo a Torino, Inter e Milan si mordono le mani per non aver individuato un talento e pochi chilometri da casa loro mentre Napoli si esalta nel vederne le grandi affinità con un uomo capace di diventare l'eroe di Berlino.
Santacroce vede in piena discesa la sua carriera, così accelera con eccessiva sicurezza sbandando clamorosamente: come troppo spesso capita in questo mondo, anche il difensore ex bresciano si lascia abbindolare dalle luci della ribalta allontanandolo dalla forma migliore soprattutto sotto il profilo psicologico. Ingovernabile, ingestibile eppure importante nonostante l'anonimato improvviso e pesante. Ora, Fabiano Santacroce, prepara la sua chance con Walter Mazzarri, uno che ha già risollevato il morale dell'intero gruppo, trasformato una difesa e recuperato il sorriso del pocho Lavezzi oltre a risultati utili di gara in gara.Tocca a lui, forse già a Cagliari dove Cannavaro potrebbe diventare in forse per alcuni problemi fisici rimediati contro il Bari, mal che vada potrebbe riassaporare il terreno di gioco al posto di Campagnaro uno dei più sostituiti in gruppo. Naturalmente ci vorrà del tempo per rivedere il vero "Imperatore" nella difesa partenopea, ma gli esami storici sono dalla sua: Mazzarri ha recuperato mentalmente tanti uomini sul tracollo. Bonazzoli a Reggio, Cassano a Genova e ora Lavezzi a Napoli. Lavoro in corso, ma l'ultima carta a sorpresa, il buon Walter la sta già osservando
