Marko Rog, un predestinato che merita di giocare!

Nella débacle più totale dello Juventus Stadium non tutto è da archiviare…anzi. Bisogna fare le opportune riflessioni e interrogarsi sul perchè continuare ad insistere con uno smisurato integralismo. Gettato quasi casualmente nella mischia, considerando l’assenza di Allan per infortunio, Marko Rog, giovane talento croato classe ’95, disputa la seconda partita da titolare, la prima contro una big del nostro campionato. L’impatto è devastante a tal punto che Maurizio Sarri dovrà riconsiderare le gerarchie concernenti la linea mediana partenopea. Non vogliamo sbilanciarci, ma in quei poco più di 200 minuti in cui è sceso in campo, Rog ha messo in mostra un potenziale non usuale per un ragazzo di soli 21 anni. Duttile, polivalente, dotato di tecnica sopraffina, prorompente da un punto di vista fisico ma allo stesso tempo agile e veloce. Come è possibile che il tutto sia stato scoperto soltanto a distanza di 6 mesi dal suo arrivo sui campi di Castelvolturno…Nella prima frazione di gioco il croato mostra di essere calcisticamente sfacciato, non facendosi intimorire dai quei fuoriclasse con la maglia bianconera ed evidenzia una caparbietà e intraprendenza superiore ad ogni altro compagno di squadra. Sono due gli episodi che facciamo fatica a rimuovere dalla nostra mente; siamo attorno alla metà del primo tempo e Marko parte in progressione, dinanzi a lui si trova una bestia feroce, quale Giorgio Chiellini che solitamente azzanna con cattiveria ogni preda che passa davanti ai propri occhi, e invece questa volta non è così, il piccolo (ma solo per età) Marko non molla, ringhia costantemente e riesce a vincere o per meglio dire “stravincere” il duello fisico con il numero 3 bianconero creando una potenziale occasione da gol. Nella ripresa doppio-passo da fuoriclasse vero e proprio, un numero da capogiro che incanta tutti gli spettatori dello Stadium.Da quanto si è evinto, sembra proprio che Rog sia dotato di caratteristiche importanti che rientrano a far parte di un bagaglio ricco e completo e il suo apporto al collettivo può ma soprattutto deve essere preso maggiormente in considerazione dal tecnico di Figline. Marko Rog non è soltanto un FUTURO campione, può esserlo già da ora!

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