IL NAPOLI RECUPERA UN PO’ DI “PAZIENZA”: ARRIVA DONADEL!
Ci sono calciatori che arrivano in punta di piedi ed in gran silenzio iniziano a ritagliarsi uno spazio sempre più importante nella squadra, con la forza del lavoro e della professionalità, fino a diventare fondamentali. Il Napoli ha vissuto un’esperienza simile con Michele Pazienza, che ha appena lasciato gli azzurri per approdare alla Juve, lasciando un vuoto che in rosa si sentiva eccome. Per questo Mazzarri, oltre agli Inler e ai Palacios, ha chiesto un omologo di Pazienza, uno che voglia giocarsi il posto ogni settimana senza mai una protesta. Detto e fatto, lo straordinario Bigon ha trovato l’uomo giusto, senza spendere neanche un euro. Marco Donadel era svincolato dalla Fiorentina e si è lasciato ingolosire dal quadriennale da un milione a stagione proposto dalla dirigenza azzurra.
Una carriera di tutto rispetto, quella di Marco Donadel da Conegliano, cittadina del Veneto dove è nato anche Del Piero. Classe ’83, non ha mai militato in formazioni di bassa caratura. Dopo essere cresciuto nelle giovanili del Milan ed essersi tolto la soddisfazione di esordire in rossonero, decide di fare esperienza in B, accettando l’offerta dell’ambizioso Lecce. L’esperienza in cadetteria dura solo un anno. Nel 2004, infatti, arriva la proposta del Parma, che gli consente di giocare il primo campionato da titolare in serie A e lo porta a togliersi la soddisfazione dell’Europeo Under 21 e del bronzo olimpico ad Atene. Meno fortunata l’esperienza con la Sampdoria, dove in sei mesi gioca pochissimo e quindi a gennaio 2005 accetta la proposta della Fiorentina, il trasferimento definitivo di cui aveva bisogno Marco. L’anno successivo, infatti, la società viola lo riscatta e Donadel inizia a diventare poco alla volta un elemento importantissimo della squadra, tanto da indossare in diverse occasioni anche la fascia di capitano. Un’esperienza bellissima che però si è chiusa alla fine di questo campionato, dato che il suo contratto è scaduto e il centrocampista si è svincolato, accettando l’offerta del Napoli per una nuova avventura.
Per Mazzarri è un innesto prezioso. Di sicuro, come Pazienza, non pretenderà di essere titolare, ma lavorerà sodo per strappare il posto ai due centrocampisti titolari. In fondo è ciò che stava facendo anche a Firenze negli ultimi tempi, dove è riuscito a scalzare un po’ alla volta tutti coloro che erano arrivati per togliergli il posto (le ultime “vittime” sono state Bolatti e D’Agostino). Facciano attenzione, quindi, Inler Gargano o chi per loro: Donadel è uno abituato a lottare per la causa, e questa caratteristica sarà preziosissima per la Champions, competizione in cui peraltro il nuovo acquisto azzurro ha già una certa esperienza, avendo partecipato alla competizione dei Campioni già nel 2008 e nel 2009 con la viola.
