Nel 2017 Sarri per consacrarsi deve vincere qualche titolo, si o no?

ACCUSA(PM Avv. Luigi Giordano)Maurizio Sarri

Lo scorso campionato è stato quello che ha fatto conoscere a tutti il grande lavoro di Sarri, grande qualità di gioco e record di punti in campionato, doveva fare sicuramente di piu’ nelle due coppe ossia la Europa League e la coppa italia, eliminazioni per di piu’ maturate in casa contro avversari buoni ma non insuperabili. Dopo la partenza di Higuain la società ha fatto un mercato di 100 milioni, ha messo a disposizione del tecnico una rosa allargata con diverse alternative per ogni reparto e da gennaio il mister potrà contare pure sulla freccia Pavoletti in attacco. Che il Napoli giochi bene e faccia grande qualità è conclamato, ma nel 2017 Sarri per consacrarsi deve cominciare a vincere qualcosa. Onestamente il campionato è molto difficile vista la forza della juventus, ma quanto meno il mister ha l’obbligo di serrare i ranghi in difesa ed di avvicinarsi alla Juventus, una squadra quella bianconera che pur avendo perso le stesse gare degli azzurri, si trova ad una distanza siderale in classifica. Eppure nello scontro diretto questo divario non si è visto. In champions superato bene un girone non irresistibile non si chiede nulla contro il Real Madrid, mentre Sarri ha l’obbligo visto anche il sorteggio come prima testa di serie di vincere la coppa Italia. Se a fine stagione non dovesse raccogliere titoli, il suo Napoli rimarrebbe una squadra incompiuta, bella da vedere ma senza trofei, un po’ come è avvenuto per il Napoli di Vinicio. Quindi Sarri o vinci o sarai solo un eterna promessa

DIFESA(AVV.ANTONIO LEMBO)

È stato un 2016, tra precedente ed attuale campionato, più che positivo per il Napoli in termini di numeri. Tanti i record polverizzati dai ragazzi di Sarri sia a livello di squadra che individuali. Anche per Sarri, alla prima esperienza con una squadra che potesse lottare per il vertice e che avesse sui tre fronti chance di fare bene, ha raccolto tanto pur non vincendo. Anche i limiti negli uomini nella rosa dello scorso anno ha fatto il suo costringendolo a dover giocare durante la fase clou della stagione a Febbraio con la stessa rosa e dall’alto di un primo posto che allora era meritatissimo e solo una Juventus stratosferica in termini di vittorie consecutive ha saputo strappargli. La Rosa è cresciuta e il grande merito di Sarri è stato quello di aver rivalutato giocatori che sembravano ormai ai margini della prima squadra come Jorginho e Koulibaly. L’esperienza in Champions con la vittoria del girone ha dato una grande consapevolezza alla squadra sia nel gioco che nel carattere, sopratuttto perché la stagione ha avuto inizio con due infortuni determinanti come quello di Milik e Albiol e l’addio del bomber dello scorso anno. Il 2017 si prospetta per gli azzurri un anno in cui ci si dovrà innanzitutto confermare senza la pressione delle vittorie che potranno di certo arrivare ed essere alla portata degli azzurri. La gara con il Real sarà il giusto premio per quanto fatto e andrà senza pretese ma anche senza essere una vittima sacrificale. Il campionato va giocato in tutto e per tutto anche se solo per un onorevole secondo posto che garantirebbe ancora una volta la Champions e soldi per rafforzare sempre più una squadra che ha in rosa i migliori 95,96,97 sopratutto a centrocampo. Sarri sta costruendo e anche la Coppa Italia potrà essere giocata con La Rosa attuale a buon livello e in una probabile semifinale andata e ritorno contro una Juve che sta lasciando poco per strada ma che potrebbe lasciare qualcosa per strada come accaduto per la supercoppa. Lasciamo lavorare il Napoli e Sarri serenamente perché siamo certi che le soddisfazioni questa squadra saprà togliersele e si sta costruendo un futuro molto roseo.

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