Calo azzurro: centrocampo senza benzina. Si o no?
ACCUSA(Pm. Luigi Giordano)
Il Napoli sta vivendo il suo momento di calo. Al netto della carenza di attaccanti dopo infortunio di Milik, la manovra del Napoli è diventata meno fluida ed efficace. Nel senso che anche con Milik in campo a Bergamo gli azzurri fanno fatica a creare palle gol, agli attaccanti le palle arrivano con difficoltà. Il Napoli pur facendo un buon possesso palla arriva lento in aera di rigore e questo permette alla difese avversarie di piazzarsi. Cosa fare? Jorginho vive un momento di difficoltà pazzesco, ha le mani ai fianchi, dopo trenta minuti già non riesce a rincorrere agli avversari, ma Sarri incredibilmente lo tiene in campo e non lo mette mai fuori. Lo stesso dicasi per Hamsik che deve fare il calcolo anche con le gare disputate in nazionale. Ma Sarri in questo momento del torneo ha fatto solo turn over tra Allan e Zielinsky. Mentre non ha coinvolto i due centrocampisti suddetti. Eppure il Napoli ha in rosa due giovanti talenti del calcio europeo come Diawara e Rog. Ma gli stessi non vengono apprezzati e visti dal mister perché su di loro lamenta degli alibi ridicoli e poco edificanti pur di non farli giocare. Meglio avere un giocatore stanco in campo o uno fresco seppure non conosce a memoria i suoi schemi?
DIFESA(Avv. Antonio Lembo)
Il centrocampo del Napoli è il motore principale del 4-3-3 ed è ovvio che se non gira ne venga affetta tutta la manovra. Sarri ne è cosciente a mio avviso e il non utilizzare Diawara o Rog è dovuto non a scuse ma a motivazioni reali. Il primo è arrivato a fine Agosto con nessun tipo di allenamento mentre l’altro, come da sua dichiarazione in Nazionale, si sta ambientando ad un calcio e a una cultura nuova. La giovane età è dalla loro. Perché bruciarli specie adesso che niente gira, soprattutto negli uomini chiave di fianco al regista stesso?Diawara è di certo il più pronto dei due è troverà spazio quando la spina dorsale azzurra sarà meno acciaccata. Magari con Crotone e Empoli ma a certe condizioni. Le assenze di Albiol in primis, più che di Milik hanno non poco influito su Jorginho che nelle ultime gare ha sofferto troppo le marcature strette. Tante volte in passato o Gonzalo o Albiol accorciavano la squadra per sopperire a questo. Ora lo fa Hamsik e l’assenza di Albiol e Milik costringe Sarri a non voler snaturare di colpo la spina dorsale del suo 4-3-3. Cambiare modulo ora sarebbe un suicidio e provocherebbe solo confusione, così come affidare le chiavi del centrocampo e dell’importazione a giocatori che non hanno svolto che pochissimi allenamenti in gruppo. Rog ad esempio è stato più in Nazionale che a Napoli. Sicuramente presto vedremo Diawara ma almeno con Albiol in campo e con un assetto offensivo chiaro che al momento è lungi dal definirsi a meno che il falso nueve non diventi la soluzione inamovibile al centro dell’attacco.


