FOGGIA, CHE OCCASIONE. BENEVENTO CAMBIA?

L’assedio a "Fort Apache" dell’Avellino si è scontrato con il muro della Reggiana. E un pareggio muove ma non muta la classifica: i lupi restano primi e gli emiliani secondi. Anche perché la chiave della giornata è da individuare sul campo della Sambenedettese: al "Riviera delle Palme" Ballardini affonda Benedetti e grazie a Cigarini, Vidallè e Martini irrompe in piena zona play-out. Pessimo il momento degli stregoni, che a breve potrebbero cambiare guida tecnica. L’ex tecnico di Pisa e Castel di Sangro pagherebbe per tutti una situazione incontrollata. E qualche problema di spogliatoio c’è anche a Teramo. Non è possibile, in altri termini, spiegarsi come una squadra bene attrezzata come quella di Foschi finisca al tappeto messa ko da tre reti di un Chieti asfittico in attacco. Terrevoli, un’autorete di Lacrimini e Di Cecco bruciano i cugini, tardiva la loro reazione con Angeli e Di Vito che più che edulcorare il passivo non possono fare. Al pari dei teatini in classifica viaggiano Napoli e Spal, in una zona franca fra anonimato e play-off. Il paio di occhiali confezionato da partenopei ed estensi è lo specchio di un momento non troppo felice delle due squadre. Può sorridere la Spal, la cui difesa esce ancora indenne, ha di che preoccuparsi il Napoli visto che il pallone nella rete avversaria proprio non vuol saperne di entrarci. E Ventura, aspettando Sosa e Pozzi, va ormai in bianco da quattro turni. In una giornata per certi versi strana, fa specie il pari fra Rimini e Vis Pesaro. Pesante la frenata della squadra di Acori (un punto in due gare), sorprendente la striscia dei marchigiani, che a suon di pareggi restano comunque penultimi. E’ l’idea di un equilibrio di classifica che il Giulianova prova a rompere battendo addirittura il Lanciano. Quant’è preziosa la rete di Cozzolino, tanto preziosa che Gentilini si allontana dal Sora di Capuano, il cui gioco costringe i tifosi ciociari a passare dall’euforia alla depressione: dopo i quattro gol rifilati al Martina, eccone altri quattro subiti ad opera del Padova, alla rincorsa delle prime posizioni. Scialbo pareggio, infine, fra Martina e Cittadela. Patavini ancora ultimi e senza vittorie, pugliesi ai margini della zona play-out. E lunedì sera il turno si completa con Foggia-Fermana: può essere davvero la giornata dei satanelli, che con tre punti balzerebbero in seconda posizione.

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