RAFAEL, LA “MURALHA” DEL FUTURO

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L’11 luglio la società azzurra ha acquistato il giovane portiere brasiliano, Rafael Cabral, prelevandolo dal Santos per cinque milioni di euro. La “Muralha de Vila”è nato il 20 maggio del 1990 a Sorocaba, in Brasile. All’età di 13 anni è entrato nelle giovanili del Santos, restandovi fino al 2010, anno in cui diventa subito titolare della prima squadra, con la quale vince la Copa Libertadores. La società di Napoli punta molto su di lui per il futuro, perché lo considera un portiere di sicuro avvenire. In questi quattro mesi sotto l’ombra del Vesuvio, è migliorato già tantissimo, avendo la fortuna di allenarsi con uno dei portieri europei più forti, come Pepe Reina. Fisico compatto e reattivo, è molto esplosivo tra i pali, ma deve migliorare ancora nelle uscite alte. Nelle uscite basse già si intravedono alcuni miglioramenti, come si può notare dalla parata effettuata contro l’Inter che gli ha provocato anche un lieve infortunio. Possiede una buona agilità con la palla tra i piedi e inoltre possiede un lungo rinvio. Per lo stile delle sue parate è possibile paragonarlo al suo connazionale Julio Cesar. Avendo già giocato nel campionato brasiliano e in Copa Libertadores, non soffre alcuna pressione per quanto riguarda la tifoseria. A causa dell’infortunio di Pepe Reina, il giovane brasiliano ha collezionato tre presenze finora in maglia azzurra (due in campionato e una in Champions). Sia contro l’Udinese che con l’Inter ha mostrato qualche insicurezza, soprattutto sul gol di Fernandes contro i friulani e sul gol di Nagatomo contro l’Inter. Contro l’Arsenal è stato impegnato solo da un tiro di Giroud, al quale ha risposto senza sbavature.Il ragazzo si farà…

 

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