NAPOLI – ROMA: NEMICI PER LA PELLE

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E' sempre così, gli anni passano ma la storia non cambia. Napoli-Roma è sempre una partita speciale in tutto e per tutto. Il "Derby del Sole" lascia sempre sorprese anche se gl'obbiettivi non coincidono, i bilanci sono lontani e la storia del recente passato sembra una l'opposta dell'altre. C'è, però, il grande odio sportivo che circonda le due tifoserie che, se espressa in maniera civile, riesce solo a dare più sale ad una gara che solo a nominare porta l'acquolina in bocca. Peccato che non si giochi di sera, verrebbe da dire, visto che il Napoli non strappa l'intera posta in palio da quel gol di Caccia nel lontano '97, perlopiù non arriva neanche un pari, altamente sconsigliabile, dal 2001 quando il Napoli sull'orlo della retrocessione rinviò lo scudetto giallorosso di una settimana mandando a monte i vari festeggiamenti sparsi per la capitale.Napoli – Roma è anche il derby di casa De Laurentiis, da sempre reputata esplicitamente speciale per radici e amicizie; non è un caso, quindi, che la pazienza del patron verso l'ex tecnico azzurro sia terminata proprio diciannove giornate fa mentre nelle scorse stagioni fulmini e saette hanno dato brio al post partita. Ora la Roma prova, probabilmente invano, a restare nella scia lasciata dall'Inter capilista nonostante l'eliminazione dall'Europa League di questa settimana, già l'Europa League, l'obbiettivo ufficiale del Calcio Napoli mentre nell'area 51 di Castelvolturno si organizza il colpaccio alla Champions League. Magari il sole potrebbe regalare una luce in più sul rettangolo dello spettacolo targato Napoli.

 

Roma. Claudio Ranieri sarà obbligato a rivedere un bel po' di cose: l'assenza di Totti non si è fatta particolarmente sentire in campionato sul fronte risultati, ma sicuramente sul fronte del gioco si. Squadra spesso timorosa e con qualche black-out non proprio piacevole tanto da costare l'eliminazione dalla serie B europea. Squadra stretta a ritmo lento con una difesa molto bassa quella del 4-3-1-2 giallorosso con il contropiede puro a farne da filosofia. Roma pericolosa sulla fascia sinistra dove non solo presenta Riise prontissimo a inserirsi, ma il rigenerato Taddei potrebbe creare non pochi problemi con i suoi movimenti prima ad accentrarsi per poi tagliare verso l'esterno. Occhio a Perrotta e Brighi, pronti a partire da lontano mentre il ritrovato Vucinic sarà la solita arma letale. Indisponibili. Toni, Totti, Pizarro, Julio Sergio

 

Formazione (4-3-1-2) Doni (32); Motta (13), Burdisso (29), Juan(4), Riise (17); De Rossi (16), Brighi (33), Taddei (11); Perrotta (20); Vucinic (9), Menez (94)     Panchina: Lobont; Andreolli, Tonetto, Cassetti, Faty, Cerci, Julio Baptista   All. Claudio Ranieri

Ballottaggi. Menez 70% – Julio Baptista 30% Diffidati. Perrotta, Mexes, De Rossi

 

Napoli. Walter Mazzarri, l'uomo dei tabù, ha già cerchiato in rosso questa data. Dopo averne già sfatati tanti, ora il tecnico toscano è pronto a sventrare l'ennesima vittima. Naturalmente c'è da risolvere anche un problema gol quindi, domenica, non tutto sarà facile ma nemmeno impossibile. Rientra Pazienza e torna il classico 3-4-2-1 con un gruppo stretto, veloce a difesa alta; passaggi corti e mentalità di ripartenza per colpire la Roma aspettandola nella propria metà campo cercando poi un pressing asfissiante fino ad indurli all'errore. I due esterni dovranno svolgere un lavoro doppio, così come fu adottato con l'Inter, per tenere bassi i due terzini e richiamare i due interni in copertura; Gargano sarà fondamentale in un centrocampo spoglio di corridori mentre Hamsik, uscendo dal letargo, potrebbe creare scompiglio in una difesa molto bilanciata e poco chiamata a difendere a zona. Importante sarà anche Denis sia per la prestanza fisica che per la voglia di tornare al gol. Recuperati Quagliarella e Dossena mentre Lavezzi dovrebbe ripartire dalla panchina Indisponibili. Grava (squalificato)

 

Formazione (3-4-1-2) De Sanctis (26); Campagnaro (14), Cannavaro (28), Aronica (6); Maggio (11), Pazienza (5), Gargano (23), Dossena (8); Hamsik (17), Quagliarella (27); Denis (19)     Panchina: Iezzo; Rinaudo, Zuniga, Cigarini, Bogliacino, Lavezzi, Hoffer   All. Walter Mazzarri

Ballottaggi. Dossena 55% – Rinaudo 45%; Denis 80% – Lavezzi 20%

Diffidati. Cannavaro

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