NAPOLI – ROMA: SARA’ SPETTACOLO

Il Chelsea è lì che ci aspetta, ma non nell'immediato. Già, perchè la Champions League tornerà a febbraio e da qui in avanti la priorità assoluta resta il campionato. Eppure c'è qualcosa che disturba, almeno momentaneamente: Edu Vargas ha già rilasciato dichiarazioni da calciatore del Napoli. Certo, serviva un uomo per sostituire il bisfrattato Lucarelli in modo da lasciare a Cavani la possibilità di ristabilirsi al 100%, ma quel prezzo sparato da giornali e tv sudamericane (15 milioni di dollari, cioè circa 12 milioni di euro) stride un po' rispetto ai budget dichiarati dalla società per il serbatoio di giovani speranze. Intanto, il San Paolo potrebbe davvero stropicciarsi gli occhi in tema di spettacolo: Napoli e Roma sono forse le uniche due squadre in Italia a giocare un calcio veloce e aperto. La stessa Udinese opta quasi esclusivamente per le ripartenze, pertanto spettacolo assicurato e magari qualche piccolo regalo di Natale certo non dispiacerebbe. L'importante è che non si riviva quel Napoli – Roma di tre anni fa quando l'arbitro Morganti si travestì improvvisamente da Babbo Natale per annullare prima un goal a Zalayeta e convalidare uno irregolare a Mexes

Roma. Luis Enrique sente più la fiducia da parte di un progetto da pochi spiccioli e molte speranze piuttosto che la volontà dei tifosi. Tecnico spagnolo e gioco alla spagnola, quello per eccellenza s'intende, e così ecco la Roma a stampo Barça con un 4-3-3 largo, veloce e basato sugli esterni con la propensione al palleggio. Peccato che la qualità sia nettamente differente e spesso le difficoltà passano proprio per l'inadeguatezza nel gestire il pallone. Non ci sarà Pizarro forse l'unico davvero adatto all'impostazione del gioco, così ballottaggio tra Viviani e Greco con il primo leggermente in vantaggio. Occhio alle corsie esterne dove se il gioco dovesse svilupparsi a destra, allora il dirimpettaio diventerebbe punta aggiunta e viceversa. Indisponibili. Pjanic (squalificato), Pizarro, Kjaer, Gago, Cassetti, Burdisso

Formazione (4-3-3) Stekelenburg (24); Rosi (87), Juan (4), Heinze (5), Jose Angel (3); Perrotta (20), De Rossi (16), Viviani (92); Osvaldo (9), Totti (10), Lamela (8)     All. Luis Enrique

Ballottaggi. Viviani 70% – Greco 20% – Simplicio 10%; Jose Angel 80% – Cicinho 20%

Napoli. Formazione basata sui titolarissimi per Walter Mazzarri con la speranza di recuperare qualche punticino dall'alta classifica. Tutto possibile con due risultati soprattutto se due vittorie. Solito 3-4-2-1 veloce, largo e con la difesa alta basata sul contropiede. Molto potrebbe dipendere da Maggio specialmente se sul suo lato dovrebbe esserci Jose Angel, bravo nella spinta tralasciando la fase difensiva. Occhio ai calci da fermo e alle ripartenze veloce. Importante sarà anche la gestione a metà campo del pallone, pertanto Inler potrebbe diventare la chiave azzurra per non farsi schiacciare. Banco di prova importante per Lavezzi: dffidato sarà sotto l'occhio vigile di De Laurentiis. Quest'anno, il Natale del pocho non dovrà arrivare in anticipo

Indisponibili. Donadel, Britos

Formazione (3-4-2-1) De Sanctis (1); Campagnaro (14), Cannavaro (28), Aronica (6); Maggio (11), Inler (88), Gargano (23), Zuniga (18); Hamsik (17), Lavezzi (22); Cavani (7)    All. Walter Mazzarri

Ballottaggi. Zuniga 70% – Dossena 30%

 

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