Napoli da record, ma quanta amarezza
Finisce con una vittoria il campionato del Napoli, ma non si può gioire
Il Napoli conclude la sua stagione con una vittoria a Genova contro la Sampdoria per 4 a 2, bella partita degli azzurri trascinati dai soliti tre piccoli Mertens, Insigne e Callejon, stupendo il gol di Lorenzo che con uno splendido tiro a giro supera il portiere blucerchiato dopo aver percorso cinquanta metri di campo palla al piede, ma non si riesce a gioire. Nella gara giocata all’Olimpico, la Roma soffre va sotto, ribalta il risultato, viene raggiunta per poi segnare il gol della vittoria che vale il secondo posto con Perotti al novantesimo. Record su record per gli azzurri, in una stagione che per come è finita lascia tantissimo amaro in bocca, squadra che ha dato spettacolo in tantissime partite, facendo un girone di ritorno da scudetto, conquistando più punti di tutti, ma non va oltre il terzo posto in classifica, quindi si dovrà giocare la qualificazione per la prossima Champions League nel turno preliminare a metà agosto. Si può rimproverare poco ai ragazzi di Sarri a livello di gioco, ma sono troppi i punti persi con le piccole, soprattutto in casa, basta ricordare i pareggi contro Sassuolo e Palermo, che se fossero state vittorie ora staremo scrivendo di ben altro. Con i se e i ma non si va da nessuna parte, quindi meglio fare autocritica, capire dove si è fatto meno bene e cercare di eliminare anche il più piccolo dei difetti, ora è il momento di fare gruppo e la società deve sapere completare questa rosa per far sì che possa competere per ben altri piazzamenti o almeno non dover poi dopo recriminare.


