MARSIGLIA – CLASSE E VELOCITA’ PER GLI UOMINI DI BAUP
E’ l’unica squadra francese ad aver vinto una Coppa Campioni nel 1993. La formazione marsigliese, partita molto bene in campionato, sta attraversando un periodo non positivo: contro il Nizza ha subito la seconda sconfitta consecutiva. I biancocelesti del Marsiglia potevano giocarsela alla pari con le due superpotenze Monaco e PSG, ma dopo un inizio molto esaltante, gli uomini di Baup hanno avuto non poche difficoltà a trovare la via del gol. La rosa è formata soprattutto da giovani di belle speranze, dopo un calciomercato zoppicante per una situazione finanziaria che non aiuta la società marsigliese.
ALLENATORE – Èlie Baup, ex portiere, è un allenatore di grande esperienza che ama far giocare la sua squadra in modo veloce senza mollare un centimetro. La rosa a disposizione rispecchia la filosofia di gioco del proprio allenatore che sfrutta la freschezza atletica dei suoi uomini. L’allenatore marsigliese, però, è alla sua seconda sconfitta consecutiva in campionato e sta attraversando un mini periodo di crisi e spera di fare bene contro la formazione azzurra.
STELLA – L’uomo più pericoloso è il giovanissimo André Ayew, nonostante la sua giovane età.. Il più grande dei fratelli Ayew è un vero e proprio trascinatore da tre anni. Dotato di una buona classe e buon fisico, il trequartista franco-ghanese è un giocatore da tenere d’occhio per la retroguardia azzurra. Il suo ruolo naturale è quello di esterno d´attacco, ma in questi anni ha giocato un po’ in tutte le posizioni davanti. Capace di dribblare e tirare con grande efficacia, possiede inoltre una forte personalità insolita per un calciatore della sua età.
VELODROME – – Il Marsiglia gioca le partite casalinghe nello stadio “Vèlodrome”, inaugurato nel 1937. Ha una capienza di 60.013 spettatori ed è stato utilizzato anche in occasione dei campionati del mondo 1938 e del 1998 e del campionato d’Europa 1960. È utilizzato regolarmente per le partite della Nazionale di rugby francese nonché dalla Nazionale di calcio. L’atmosfera allo stadio è sempre infuocata: il Velodrome è un vero e proprio catino di guerra. I tifosi sostengono la propria squadra per tutta la durata della partita, incitandola fino all’ultimo secondo.
FORMAZIONE TIPO: Mandanda; Fanni, Nkoulou, Diawara, Morel; Imbula, Romao; Payet, Valbuena, Ayew; Gignac.
COME GIOCA – Baup schiera il suo Marsiglia con il 4-2-3-1, stesso modulo del Napoli di Rafa Benitez. In porta c’è l’affidabile ed esperto Mandanda, capitano della formazione marsigliese nel giro della nazionale transalpina. In difesa la coppia difensiva è formata da N’Koulou, più volte accostato al Napoli durante il mercato estivo: roccioso, difficile da superare in dribbling ma non troppo attento sul piano tattico e Mendes, che non giocherà contro il Napoli per una distorsione alla caviglia. I due terzini sono Fanny e Morel, non bravissimi tecnicamenti, abituati a restare molto “bloccati” in difesa. A centrocampo i rocciosi Imbula e Romao, utilissimi sia da schermo alla difesa che a supporto dei trequartisti Thauvin, Valbuena e Ayew. Tutto il peso dell’attacco sul “gigante” Gignac Valbuena è il vero cervello della formazione di Baup: è un trequartista che non dà mai punti di riferimento e può far male in qualsiasi momento della gara. Regala assist al vero killer dell’attacco marsigliese, André-Pierre Gignac, capace di fare gol in tutti i modi.
NOVITA’ – L’unica novità della formazione marsigliese riguarda il difensore Mendes che ha subito una distorsione alla caviglia sinistra durante la partita persa con il Nizza, che lascerà il posto a Souleymane Diawara, subentratogli a gara in corso.
di Salvatore Ioime
