JOSE’ MANUEL REINA, UNA SARACINESCA PER LA PORTA

José Manuel Reina Páez, noto semplicemente come Pepe Reina, è un calciatore spagnolo nato a Madrid il 31 agosto del 1982. Figlio dell'ex portiere dell'Atletico Madrid Miguel Reina, ha vinto gli Europei del 2008 e del 2012 e il Mondiale del 2010 con la propria nazionale. La sua carriera inizia nel Barcellona dove fa il suo debutto in prima squadra a 18 anni. Ceduto in prestito al Villareal nel 2002, non tornerà più in maglia blaugrana. Nel 2004 il trasferimento diventa definitivo e Reina aiuta il Villareal a qualificarsi in Champions League parando sette rigori su nove. Nel luglio 2005 si trasferisce al Liverpool. Il suo debutto avviene nei preliminari di Champions League contro il The New Saints, e diventa titolare, relegando in panchina Jerzy Dudek. Nel maggio 2006 Reina vince inoltre i "Guanti d'oro" della Premier League, per aver mantenuto la porta inviolata in 20 occasioni durante la stagione, battendo Edwin Van Der Sar il detentore del titolo Petr Cech. A fine stagione viene convocato per i mondiali del 2006 come terzo portiere. Titolare anche nella stagione successiva, in semifinale di Champions League contro il Chelsea, para i rigori di Geremi e Robben decisivi per l'ingresso in finale del Liverpool, poi persa 2-1 contro il Milan. Vero e proprio idolo della Kop, con i Reds ha collezionato 285 presenze vincendo una Supercoppa Europea, una Coppa d'Inghilterra, una Community Shield ed una Coppa di Lega inglese. Alto 1.88 per 92 chili, è un vero specialista sui calci di rigore, possiede grande reattività tra i pali e mostra grande coraggio nelle uscite. Esperienza e carattere non mancano a questo portiere che ha avuto nella regolarità di rendimento il suo punto di forza. Molto legato a Rafa Benitez, il tecnico azzurro ritroverà un uomo di fiducia in squadra e nello spogliatoio, mentre Pepe riabbraccerà colui che ha esaltato le sue doti in maniera straordinaria. Il dopo De Sanctis ha il sapore di sicurezza, il Napoli è in ottime mani.

 

 

 

 

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