INIZIA IL CONTO ALLA ROVESCIA
Gli azzurri non si sforzano più di tanto e in quel del “Granillo” raccolgono un punto prezioso che li lancia definitivamente verso la salvezza conquistata con largo anticipo.La squadra di casa mette in campo la forza della disperazione, relegata come è nei bassifondi della classifica e a forte rischio retrocessione.La partita è nel complesso bruttina, senza veri pericoli per entrambi i portieri, con gli attacchi che non pungono e le difese bene attente a vigilare sulle improvvise accelerazioni di Amoruso da una parte e di Lavezzi dall’altra.Il match si accende solo dopo il gol di Sosa e culmina con l’improvviso pareggio di Brienza nei minuti di recupero.Reja sin dall’inizio mette in campo una squadra votata esclusivamente a difendersi e poco propositiva in avanti, con ordine categorico di ripartire in velocità non appena conquistata la palla.L’atteggiamento è quello del Napoli visto l’anno scorso della serie B e il risultato poteva essere simile a quello ottenuti l’anno passato se in serie A non giocassero dei giocatori come Brienza e Amoruso che alla minima ingenuità sono capaci di punire oltremodo la squadra avversaria.Il Napoli continua nel suo rendimento ondivago ma efficace in un campionato nel complesso soddisfacente, a tratti esaltante ma senza continuità di risultati e di prestazioni. Il tutto frutto dell’inesperienza di una sqaudra giovane ed inesperta e spesso vittima delle proprie paure.Tutto sommato il pareggio di Reggio Calabria ha l’effetto di dare una minima continuità di risultati al cammino degli uomini di Reja che hanno la possibilità di allungare la striscia positiva nel posticipo serale di domenica prossima contro il Palermo. I rosanero sono reduci da un periodo assai negativo, con appena 2 punti conquistati nelle ultime 5 giornate, nonchè dalla sconfitta interna contro il Genoa che ha visto la squadra del presidente Zamparini essere scavalcata in classifica dallo stesso Napoli.
Il Palermo sarà guidato in panchina da Colantuono che dopo 4 mesi di staffetta con Guidolin torna a soffrire sul campo e a continuare con il discorso avviato ad inizio campionato, che vedeva il Palermo come possibile squadra rivelazione. Il Napoli dovrà vendicare la partita d’andata in cui non bastò una buona prova di squadra ed il vantaggio di Bogliacino a consentire di portare a casa un risultato positivo: la fortunosa doppietta di Giovanni Tedesco riportò tutti sulla terra facendo appalesare per la prima volta in maniera evidente tutti i limiti degli azzurri.Ora mancano solo 3 punti per arrivare a quota 40, soglia minima per conquistare una salvezza che possa consentire al Napoli di vivere con tranquillità le rimanenti giornate, al fine di cominciare a pianificare il prossimo futuro, con una squadra più matura, esperta e magari con innesti di maggiore qualità e di spessore anche sotto il profilo della personalità.L’obiettivo è dietro l’angolo, tutto ciò che verrà in più oltre la salvezza sarà tutto di guadagnato.
