NAPOLI: LE IDEE PER IL MERCATO LOW COST
Siamo in periodo di crisi, è assodato. Tutte le aziende del nostro sistema economico vivono un periodo di magra devastante, e il calcio non può certo sfuggire a questo momento di difficoltà generale. Sono lontani gli anni delle spese folli, dei trasferimenti ipermilionari, delle trattative clamorose al sapor di manovra finanziaria: il paese del bengodi non è più l’Italia, e solo qualche squadrone dagli introiti spropositati o qualche sceicco dal portafoglio ingombrante continuano a garantire liquidità in un ambiente che deve fare di necessità virtù, inventandosi nuovi modi di fare mercato con fantasia. Insomma, PSG, Man City, Real e Barcellona sono mondi a parte, che non appartengono o assomigliano più a tutti i club italiani. Come ovviare a questa disparità? Facile, col mercato dei parametri zero, ovvero con quei calciatori col contratto in scadenza acquistabili al solo costo dello stipendio. Se prima questa fetta di scambi era esclusivamente destinata ai giocatori avanti con l’età o a quelli rotti, ora la ciurma dei calciatori col contratto in fin di vita è popolata da nomi illustri, da calciatori interessanti che potrebbero fare al caso di tantissime squadre.
Anche del Napoli, ovvio. La squadra azzurra necessita di nomi importanti per il definitivo salto di qualità, e mai come quest’anno la vetrina del mercato a costo zero si offre ricca di calciatori di livello e funzionali al progetto azzurro. Un primo sguardo in casa nostra, all’Italia, apre già alla prima occasione d’oro in questo senso. Christian Chivu è da sempre un pallino di De Laurentiis, e non ha ancora rinnovato il suo accordo con l’Inter. Nonostante gli acciacchi e le amnesie degli ultimi anni, il rumeno rappresenterebbe un rinforzo importante in una difesa praticamente priva di spessore internazionale. L’ostacolo maggiore per questa trattativa è ovviamente l’ingaggio richiesto dall’ex romanista, sensibilmente superiore al salary cap del patron azzurro. Le altre grandi squadre italiane, Milan su tutte, rimpolpano la lista dei futuri svincolati con nomi grossi, dal largo palmares ma dall’età vicina alla pensione: perciò, i vari Seedorf, Yepes, Van Bommel, Nesta, Grosso, Samuel e Cassetti possono rappresentare solo nomi da depennare da una lista di papabili, un po’ per gli ingaggi stellari ed un po’ per una carta d’identità disfunzionale al progetto azzurro. C’era una possibile suggestione-Del Piero, ma è difficile pensare ad un interessamento reale per la bandiera juventina, specie a seguito del ritorno orgoglioso del capitano bianconero ai gol ed alle prime pagine. Per Alex, il futuro sembra essere l’estero. In ogni caso, non si esauriscono certo qui le pepite della miniera low cost della nostra serie A. Un nome caldo è quello di Federico Peluso, esterno basso dell’Atalanta e grande sorpresa positiva di questa stagione. L’ex terzino dell’Albinoleffe è approdato tardi alla massima serie (ha già ventotto anni), ma ha dimostrato di possedere doti importanti. Su di lui, Inter e Villareal, oltre agli azzurri, in perenne emergenza sul settore mancino dato l’inguardabile Dossena di questa stagione. Altri giocatori appetibili sarebbero Montolivo e Natali, entrambi in scadenza con la Fiorentina, se non fosse che il Milan, vera e propria volpe del mercato free, si sia già praticamente assicurato i loro servigi tecnici.
La bancarella dei calciatori in scadenza, però e per fortuna, vive anche di suggestioni esterofile. Sono infatti molto più appetibili i nomi dei calciatori che, da fuori Italia, potrebbero giungere a Napoli al costo di un piatto di lenticchie. Il calciatore più inflazionato dai rumors sulle trattative è una vecchia conoscenza del diesse azzurro Bigon, quel Jefferson Farfan già la scorsa estate vicino al trasferimento al Napoli. L’esterno peruviano, in scadenza con lo Schalke, ha un identikit perfetto per gli azzurri: ventotto anni ancora da compiere, buona esperienza internazionale, ingaggio non stratosferico e doti non comuni di folletto offensivo. Aggiungiamoci un buon tiro su punizione, merce da anni rara agli occhi delle genti del San Paolo, ed ecco un potenziale obiettivo per il mercato partenopeo. Dalla Bundesliga, altri nomi forse meno reclamizzati ma comunque interessanti per il Napoli. Il calciatore che più di ogni altro farebbe comodo a Mazzarri è senza dubbio Tranquillo Barnetta, ventiseienne centrocampista svizzero in scadenza col Bayer Leverkusen. Indifferentemente esterno offensivo o centrocampista centrale, rappresenterebbe un prezioso surrogato e al tempo stesso una notevole alternativa tattica ai connazionali Dzemaili e Inler. Sempre dalle aspirine di Leverkusen, ecco spuntare il nome di Renè Adler, ventiseienne portiere nel giro della Nazionale di Loew. Non sarebbe male offrire un’alternativa a De Sanctis, soprattutto a seguito delle amnesie che hanno colpito il portiere abruzzese nell’ultimo segmento della stagione. Nel Regno Unito, la colonia dei futuri svincolati è veramente roba grossa. L’età di gran parte dei futuri colpi a parametro zero è mediamente altina, ma le doti dei vari Drogba, Kalou, Owen e Rosicky, così come i loro astronomici ingaggi, assolutamente fuori dalla portata azzurra, non si discutono. Un po’ di attenzione la meriterebbe Royston Drenthe, ex esterno mancino del Real Madrid in scadenza di contratto con l’Everton. Ventiquattro anni, un grande avvenire lasciato marcire tra panchina e comportamenti discutibili e un futuro tutto da delineare. Se non fosse per imprevedibilità ed indisciplina non solo tattica, potrebbe rappresentare una buona scommessa sulla solita, maledetta fascia sinistra. Altri nomi dall’Europa: Ederson, ventiseienne brasiliano del Lione, potrebbe essere un buon colpo. Il giocatore già in passato era stato accostato al Napoli, ma ora sembra essere vicino alla Lazio. Dalla Spagna, attenzione a due giocatori olandesi scartati senza troppe remore dopo gli splendenti inizi in Eredivise: parliamo di Hedwiges Maduro, ventiseienne ex stellina difensiva dell’Ajax ora ai margini ed in scadenza al Valencia, e di Tom De Mul, centrocampista belga in forza al Siviglia. Non parliamo certo di campioni in grado di cambiare il volto di una squadra, ma di calciatori affidabili e dalla comprovata esperienza internazionale. Dalla penisola iberica, attenzione a Cristian Rodriguez, fantasista uruguagio di proprietà del Porto e col contratto in scadenza al 30 giugno. Ha la cittadinanza italiana, un ingaggio non altissimo e ha maturato un’esperienza importante col Porto tra Europa e Champions League. Insomma, un affare, specie se a costo zero.Chiudiamo con un nome dall’Olanda, quello del centrale Douglas, difensore centrale brasiliano naturalizzato olandese di proprietà del Twente. Già in orbita Napoli la scorsa estate, ha il contratto in scadenza nel prossimo giugno. Ad occhio e croce, vista l’esperienza maturata in Champions o in Europa League col Twente, un giocatore più affidabile dei vari Fideleff de noantri. Non è una critica a Bigon, ma poco ci manca. Perché scegliere o acquistare calciatori ai bussolotti, ritrovandosi in casa giovinetti non pronti e non smaliziati, invece di puntare su calciatori forse un tantino più costosi in quanto ad ingaggio, ma di attestata affidabilità? Misteri del mercato, misteri del Napoli. Sperando che gli errori del recente passato, siano davvero serviti a qualcosa…
