CALENDARI: IL PERICOLO ARRIVA DALLE TRASFERTE
Sorteggiati i calendari ora possiamo dedicarci al sempre in voga esercizio dei commenti. Analizzare al dettaglio, giornata dopo giornata, pregi e difetti del cammino che dovrà riportare il Napoli in Europa per capire dove si potrà accelerare e dove invece servirà maggior prudenza, onde evitare clamorosi ed inaspettati scivoloni. Un gioco, nulla di più, poichè azzardare pronostici ad inizio agosto, con le squadre ancora da completare, sarebbe attività da veggenti. Alla fine il campo, la maggior parte delle volte, ti smentisce e non è una frase fatta se si ripensa a ciò che è accaduto la scorsa annata. Il Napoli è letteralmente volato all'inizio, a dispetto di un calendario ad altissimo coefficiente di difficoltà, e si è completamente perso quando la strada appariva in discesa. Sono tante le variabili che entrano in gioco tuttavia non è impossibile tracciare delle linee guida per orientarsi un pochino meglio nella fitta boscaglia di questi trentotto incontri.
CHI BEN COMINCIA E' a metà dell'opera, recitava un vecchio adagio. Non basterà al Napoli ma sarà sicuramente importante partire col piede giusto per mantenere il contatto con le prime e pure per guadagnare fiducia ed evitare i primi, e pericolosi, mugugni della piazza. Pronti, via e si comincia con una bella trasferta a Palermo. Zenga dice di non temere gli azzurri e lo stesso dovrà valere per Lavezzi e compagni poichè la prima è sempre una giornata atipica in cui nessun risultato è scontato. Ciò che colpisce l'occhio è la netta differenza tra il cammino interno e quello esterno che attenderà il Napoli nella prima parte del torneo. Apparentemente soft al San Paolo dove arriveranno nell'ordine Livorno, Udinese, Siena, Bologna e Milan mentre tutt'altro che morbido lontano da casa: Genoa, Inter, Roma, Fiorentina e Juventus. Un bello spartiacque per capire fin dalle prime battute se Donadoni sarà riuscito a guarire gli azzurri da un mal di trasferta oramai cronico.
Particolarmene duro è il trittico tra la nona e l'undicesima giornata quando si affronteranno Fiorentina (fuori), Milan (casa) e Juventus (fuori) nel giro di una settimana, a causa del turno infrasettimanale. Decisamente più abbordabile parrebbe essere il rettilineo finale visto che il Napoli si troverà di fronte squadre nettamente inferiori (Bari, Cagliari e Chievo) ed altre che non dovrebbero avere particolari problemi di classifica, soprattutto per quel che concerne il girone di ritorno (Catania, Parma, Samp e Atalanta).
RITORNO: BIG, A NOI Un calendario tanto ostico all'andata quanto benevolo al ritorno. Versione double face, perchè le difficoltà della prima metà di campionato si trasformeranno in ghiotte occasioni da sfuttare nella seconda. Eccezion fatta per l'ormai malconcio Milan (e la Lazio), tutte le grandi dovranno far infatti visita al Napoli: partendo dal Genoa di Gasperini (ventiduesima giornata) fino alla Juve di Ferrara (trentesima). Un bonus da sfruttare al meglio.
FATTORE SAN PAOLO Tutto si dice in primavera, il momento topico della stagione. E' quello il momento dello sprint finale per tagliare il traguardo stagionale. Il Napoli, nel girone di ritorno, potrà sfruttare la gara in più da disputare in casa. Il San Paolo dovrà infatti tornare un fortino inespugnabile.
ANNULLARE I TABU' Cagliari, Genoa e Roma: mai in due anni di Serie A gli azzurri sono riusciti a sconfiggere queste formazioni, vere e proprie bestie nere. Tra le mura amiche, ma anche in trasferta, Lavezzi e soci non sono mai andati oltre il punticino. E' ora di togliersi questi schiaffi dalla faccia perchè non può essere sempre e solo festa peri cugini genoani e pure per mettere a tacere con garbo il solito Cellino.
CURIOSITA' ALLA MILANESE Una coincidenza quella che riguarda le gare con rossoneri e nerazzurri. Entrambe le partite del girone di andata infatti si disputeranno nel turno infrasettimanale: 23 settembre Inter- Napoli e 28 ottobre Napoli- Milan.
