NAPOLI, CHIUDI LA PORTA

NAPOLI, CHIUDI LA PORTA src=

Cinque portieri non sono bastati per sbarrare la porta azzurra. In questa strana stagione si sono alternati Iezzo (classe ’73), Gianello (’73), Navarro (’85), Sepe (’91) ed è giunto a febbraio il ‘vecio’ Bucci (’69) per porre rimedio agli infortuni che hanno infestato i pipelet partenopei. Porta maledetta, insomma. Che sembra più grande di quella che è, spaventando la società in proiezione futura. La prestazione di Navarro a Genova ha fatto acuire i dubbi sul suo conto. Il portiere del Napoli del domani non potrà essere l’argentino, ancora troppo acerbo. Errori macroscopici hanno reso più complicata la trasferta del Ferraris, facendo lievitare l’insicurezza della difesa nei suoi confronti. Il perdono di Donadoni è comprensibile, ma il Napoli ha bisogno di altro in porta. Navarro ha manifestato le sue carenze anche in altre partite (Benfica e Bologna su tutte), mai ha fatto trasparire sicurezza e capacità acquisite.

Deve crescere ancora, lavorare assiduamente, visto che proviene da una scuola storicamente poco affidabile. L’infortunio di Iezzo –una guida per Nicolas- l’ha penalizzato, in questi mesi progressi non se ne sono notati. Ovvio che il morale del calciatore sia sotto i tacchi, Navarro necessita di lavorare in silenzio e magari fare esperienza altrove. E’ un patrimonio del Napoli, che ha investito tanto per portarlo qui (3,5 milioni), le sue potenzialità vanno allenate con cura.

Dunque, cosa fare per il futuro? Guardandosi negli occhi se lo saranno chiesti anche Donadoni e De Laurentiis. Il Napoli dell’anno prossimo –quello che sarà creato da “numerose sorprese di mercato”- difficilmente ripartirà da Navarro. Non sarebbe un dramma darlo in prestito a qualche club che possa farlo giocare e maturare in un ambiente senza eccessive pressioni. Poi ci sarà da valutare le condizioni di Iezzo, i cui guai con la schiena rischiano di fargli anticipare la fine della carriera e hanno influito non poco sulla caduta verticale del Napoli. Se sta bene, Iezzo può offrire ancora garanzie, in attesa dei progressi di Navarro, altrimenti bisognerà puntare su altri. Gianello dovrebbe partire e Bucci potrà essere solo un comprimario. E allora il Napoli dovrà mettere in preventivo una spesa in più da affrontare nella ricostruzione di giugno. Marino ha voluto Navarro, reduce da sole 22 presenze nell’Argentinos Juniros in 2 anni, all’inizio del 2008, quando la schiena di Iezzo cominciò a dare noie. Donadoni intanto ha fatto la sua scelta: Amelia, per il quale il Napoli potrebbe offrire al Palermo Bogliacino più soldi. Navarro è uno dei giocatori sotto esame in questo finale, ma probabilmente la valutazione sul portiere è già stata fatta. Anche se non lo si dirà mai ad alta voce. Donadoni per l’anno prossimo vuole un numero uno di sicuro affidamento, perché sa bene che un buon portiere vale mezza difesa.

Translate »