NAPOLI- LIVORNO UNA PARTITA STORICA
Nonostante le apparenze (il Livorno, dopo un oblio che durava dal 1948, soltanto nel 2004 è tornato in A), la gara con gli Amaranto Toscani ha tutti i crismi per essere definita “storica”.Infatti, entrambe le formazioni erano presenti nel famoso Campionato 1929-30, il primo in assoluto a girone unico. Quel 3 novembre del 1929, il risultato fu di parità (1-1) con reti delle due rispettive stelle, alias Sallustro per gli Azzurri, ed il Livornese purosangue Magnozzi (29 presenze in Nazionale).L’anno successivo, però, insieme al “Divino” Attila, andò in rete l’altro grande protagonista del Napoli Garbuttiano degli anni ’30: Antonio Vojak, che con il suo gol, mise il suggello, ad una franca vittoria per 2-0.
A fine stagione il Livorno retrocede in B, per tornare in A due stagioni dopo, cogliendo due pareggi di seguito nel ’34 e nel ’35 (0-0 e 1-1). Il romanzo di Napoli – Livorno s’interrompe di nuovo per due anni; alla ripresa (1937-38) sarà ancora un pareggio (1-1) a chiudere la disfida.Il gol azzurro fu realizzato da Giovanni Venditto, uno dei primi napoletani “veraci” a vestire la maglia Azzurra. Ancora Venditto in gol nel successo in rimonta ottenuto il 30-4-1939 per 3-1, dopo che il primo tempo si era chiuso con gli ospiti in vantaggio: Mian e Biagi gli altri due marcatori di quell’incontro.
Toccò invece ai toscani conquistare il successo dopo una partenza ad handicap, il giorno dell’Immacolata del 1940. Napoli avanti con Quario al 43°, pareggio Livornese al 48°, gol decisivo realizzato in contropiede all’87° da Carta. L’anno dopo (1941-42), stagione della prima retrocessione in B del Club Azzurro, ininfluente per la classifica risultò alla fine la vittoria ottenuta al fotofinish (2-1, con gol all’86° di Cadregari) dal Napoli, gli Azzurri, infatti furono penultimi con appena un punto in meno proprio del Livorno
Alla ripresa del Campionato (1945-46) dopo la fine della guerra, Napoli e Livorno s’incontrano per 4 volte, due nella stagione regolare e due nel girone finale. A Napoli, i partenopei si impongono in entrambi i casi, prima con una rete di Busani, su un campo reso quasi impraticabile dalla pioggia, e poi con un secco 3-0, con gol di Verrina e doppietta di Barbieri. Al Livorno andò addirittura peggio nella stagione seguente; il 22-09-1946, turno inaugurale del quel Campionato, il Napoli vinse per 4-0 (2 di Benedetti, 1 gol ciascuno di Busani e Verrina), conquistando l’intera posta in palio, come nel 1947-48 (3-0 con ancora Benedetti in gol per due volte), ma alla fine di quel Campionato scattò la retrocessione degli Azzurri all’ultimo posto causa illecito.Malinconicamente, anche il Livorno retrocede l’anno dopo, cosicché Napoli-Livorno si rigioca in serie B nel 1949-50, sul neutro di Cremona (0-0).Da allora, le statistiche registrano solo altri quattro confronti fra le due formazioni, in serie B, due sono i pareggi (1-1 nel 1965 e 0-0 nel 2004), mentre nel 2002-03, fu il Livorno a raccogliere i 3 punti, grazie ad un acuto dopo tredici minuti di gioco dell’ex Protti, con l’attuale mister azzurro Donadoni in panchina per i toscani. L' ultimo precedente è invece in serie A, due stagioni fa, gli azzurri ebbero la meglio con un gol di Sosa nel finale.
Complessivamente, il tabellino riporta diciasette incontri fra Napoli e Livorno, con 8 vittorie Azzurre, altrettanti pareggi e 2 colpi livornesi. Bilancio quindi, nettamente a favore del Napoli che senz’altro, farà di tutto perché la tradizione favorevole continui……..
