Juventus- Napoli 14/03/98(2-2)
Per molti tifosi azzurri, anche se la ” Benitez – band ” riuscisse a conquistare la qualificazione in Champions, dopo aver vinto la supercoppa italiana, la stagione 2014 -2015 sarebbe da considerare deludente. Molti però dimenticano che fino a non troppi anni fa, le uniche soddisfazioni erano rappresentate da un pareggio seppur prestigioso conquistato sul campo della Juventus, altro che coppe e coppette varie ! Proprio per rinfrescare la memoria ai più critici, vogliamo ricordare un ” inatesissimo ” 2 -2 strappato agli allora ( come adesso…) campioni d’ Italia dalle strisce bianconere, sabato 14 marzo 1998, nel famoso campionato del rigore negato all’ Inter su fallo di Juliano su Ronaldo, che alla fine premiò di nuovo con lo scudetto la compagine di Marcello Lippi. Quel campionato è stato il peggiore mai disputato in serie A dagli azzurri : ultimo posto in classifica con sole 2 vittorie ! Infatti, quando arrivò il momento di andare a far visita alla Juventus, soltanto la matematica consentiva a Protti e compagni di sperare ancora, ma i giochi erano ormai fatti, dato che la quota – salvezza era già distante 13 punti. Tutti o quasi si sarebbero aspettati che la Juve avrebbe fatto un sol boccone del malcapitato Napoli. Ed invece…Con inizio alle ore 15,00, e con arbitro Racalbuto di Gallarate, così scesero in campo le squadre : Juventus con Peruzzi, Pessotto, Montero. Birindelli, Dimas, Conte, Deschamps ( 65° Di Livio ), Davids ( 71° Zalayeta ), Zidane ( 46° Pecchia ), Del Piero ed Inzaghi. Sulla panchina azzurra, dopo che già si erano alternati Bortolo Mutti, Carlo Mazzone e Giovanni Galeone, sedeva invece la ” bandiera ” Enzo Montefusco, chiamato da Antonio Juliano che, a sua volta, era stato chiamato da Corrado Ferlaino da appena un mese in qualità di Direttore generale. L’ “undici ” iniziale era : Taglialatela, Goretti, Baldini.Rossitto ( 79° Scarlato ), Malafronte ( 30° Panarelli ), Turrini, Longo, Altomare, Facci ( 62° Crasson ), Protti e Bellucci. I padroni di casa, forse consci della propria forza, hanno un approccio blando al match, ed al 15° rischiano seriamente di capitolare, con Bellucci che di testa centra in pieno la parte interna della traversa, servito su punizione da Turrini. Sembra che i ruoli si siano capovolti, tanto è vivace il Napoli quanto è svogliata la Juve. Ci pensa però Alex Del Piero a risvegliare i suoi, al 46° del primo tempo, con una magnifica azione personale cominciata poco oltre la metà campo. ” Pinturicchio ” evita ben 3 avversari, prima di effettuare il suo classico tiro a giro, che infilza ” Batman ” Taglialatela per l’ 1 -0 parziale. Ora il Napoli si sfalda, pensano tutti. Ed invece, al minuto 69 arriva il pari con Turrini, che quasi dalla linea di fondo, pur con una visuale ridottissima, riesce a battere ” Cinghialone ” Peruzzi. Dopo soli sei minuti la Juve però torna avanti, con il futuro azzurro Marcelo Zalayeta. Il ” Panterone ” in testa di tuffo sfrutta al meglio un cross di Angelo Di Livio. Tutto finito ! Macché ! Al 92°, Igor Protti effettua una fantastica conclusione roteante dal limite dell’ area, sulla quale Peruzzi riesce solo a sfiorare il pallone, siglando il definitivo 2 -2 . Per il Napoli, seppur platonica ed ininfluente per il campionato, fu comunque una bella soddisfazione fermare sul pari i pluridecorati bianconeri…A dir poco tragico il bilancio dei viaggi all’ ombra della Mole i nostri : 42 sconfitte ( 1 in B ), 20 pareggi con soli 7 successi, l’ ultimo ottenuto in rimonta per 3 -2 nel 2009 con Walter Mazzarri. Dopo la ” sbornia ” della vittoria in coppa Italia, la ” Vecchia Signora ” dovrebbe essere abbastanza clemente, per lasciar spazio alla vittoria n. 8 per continuare il ” sogno – Champions… “
EMANUELE OROFINO
