RICORDIAMO I PRECEDENTI TRA NAPOLI E PESCARA AL SAN PAOLO
Contro il Pescara di Giovanni Galeone, dal gioco scintillante anche se un tantino spregiudicato, il Napoli di Maradona andò letteralmente a nozze, infliggendo ai biancazzurri la bellezza di 14 gol in appena due partite. Roba quasi da primato assoluto…L' 11 ottobre 1987, sotto una pioggia incessante, gli allora novizi campioni d' Italia, con la zona degli abruzzesi si divertirono senza pietà, infliggendo ai malcapitati avversari un punteggio di stampo tennistico : 6 -0, con gol di Bagni al 23°, di Romano al 29°, di Careca al 45° ( per la prima volta a segno nel campionato italiano ), con Diego su rigore al 54°, con Giordano sempre su rigore al 75° ( Maradona era uscito al 71° sostituito da Carnevale ), ed infine ancora con Salvatore Bagni al minuto 83, che coronò così una splendida prestazione messa in mostra dall' ex interista. Se in quella occasione ne partecipò da comprimario, l' anno seguente Andrea Carnevale fu il grande protagonista del…giro sull' otto volante che fecero gli azzurri sotto un sole pienamente estivo il 23 ottobre 1988. infatti, il cannoniere di Monte San Biagio realizzò una bella tripletta al 7°, al 51° ed al 53°. Ma anche Maradona e Careca non furono da meno, capaci di siglare una doppietta a testa ( il capitano al 36° ed all' 84°, Antonio al 3° ed al 60° ). Anche Alemao andò in gol 39°, mentre un altro brasiliano Edmar, mise a segno entrambi su rigore al 59° ed al 65° i due gol ospiti. Il risultato finale fu quindi un fragorosissimo 8 -2 a favore del Napoli, che spazzò i dubbi emersi dopo l' imprevista sconfitta di Lecce della domenica precedente. Al termine di quella stagione gli adriatici scesero in serie B, e per vedere un nuovo Napoli – Pescara bisognerà attendere il 3 gennaio 1993, ed il Napoli, con una doppietta di Daniel Fonseca al 16° ed al 67° ( con un bellissimo pallonetto ), si impose nuovamente anche se con un punteggio diciamo così " normale " : 2 -0. Da lì in avanti, il confronto si giocherà per altre tre volte e sempre in serie B: nel 1999 -2000 finì 1 -1 ( rete di Stefan Schwoch ), nel 2003 -2004 e nel 2006 -2007 il Napoli vincerà sempre per 1 -0. Nel primo caso con un gol di Floro Flores, nel secondo ( 14 -4-2007, l' anno della promozione targata Reja ) bastò una prodezza di Mariano Bogliacino al 12° del 1° tempo. Anche la prima sfida in assoluto si è disputata in B, ed anche quella volta ( stagione 1942 -1943 ) il Napoli vinse autorevolmente : 4 -0. Nel 1949 finì invece 1 -1, e dopo un salto di quasi trenta' anni, la gara si gioca per la prima volta in A, esattamente il 29 gennaio 1978. Dopo un rigore sbagliato da Beppe Savoldi nel primo tempo, a sorpresa gli ospiti vanno in vantaggio con Bertarelli al 54°. Lo stesso Savoldi si farà però perdonare con un magnifico colpo di testa in tuffo a dieci minuti dalla fine, siglando l' 1 -1 conclusivo. Due anni dopo, il 5 aprile 1980, sabato pre-pasquale, gli azzurri vinsero per 2 -0 ( Improta al 51° e Guidetti al 63° ). Quella fu anche l' ultima volta che sulla panchina del Napoli si sedette Luis Vinicio, visto che a fine partita " 'O lione " si dimise, anticipando di qualche domenica l' imminente, secondo divorzio fra lui e l' Ing. Ferlaino. Il bilancio conclusivo parla quindi di 7 successi del Napoli e di tre pareggi su 10 incontri. Ora, che il primato è davvero ad un passo, sarebbe proprio il caso di centrare l' ottava vittoria, anche se non con i punteggi dell' era maradoniana…
