Un tiro deviato non cambia una stagione straordinaria
Una premonizione, quasi, quella di Maurizio Sarri alla vigilia di Juventus-Napoli : “I ragazzi devono pensare alla prestazione ed accettare qualsiasi risultato ne verrà fuori”. La prestazione c’è stata, eccome se c’è stata. Alla pari della Juventus, a casa sua, nell’inferno dello Stadium, contro la squadra che vince stradominando in maniera incontrastata da 4 anni. Basta poco, spesso, per cambiare le sorti di uno 0-0 perfetto per quanto visto in campo, basta una sola sbavatura dopo 88’ perfetti, quella di Koulibaly, ed una deviazione sfortunata, quella di Albiol, e ci si ritrova ad inseguire chi fin’ora ha inseguito. Ma la stagione è lunga, decisamente lunga, e la Juventus, adesso davanti, ne è pienamente consapevole. Riprova ne è il fatto che dopo la sfuriata del primo quarto d’ora della ripresa, la formazione di Massimiliano Allegri, che toglie l’attaccante Dybala per l’esterno Alex Sandro, si è rintanata all’indietro provando a pungere in contropiede con quella vipera di Cuadrado. Insomma, questa partita, nella testa delle due squadre, era meglio non perderla, più che vincerla. Nessuno ci ha provato più dell’altro, e questa la dice lunga su quanto rispetto i bianconeri portassero al Napoli, visto che si giocava a Torino davanti a 40.000 bianconeri che per 88’ hanno visto un match perfetto a livello tattico, tale da bloccare qualsiasi possibile spunto offensivo che, considerando la qualità dei due reparti offensivi, sarebbe stato quantomeno lecito aspettarsi. La variabile impazzita, quella che nemmeno il più ottimista degli juventini si aspetta, è il mancino con annessa deviazione di Zaza che diventa imparabile per uno scatenato Pepe Reina, cuore partenopeo cosciente che questa era una partita da non perdere, ma anche che, probabilmente, questo 1-0 non può e non deve essere un’indicazione decisiva per le sorti del campionato. Tredici partite, un solo punto da recuperare. Questo Napoli ha tenuto testa alla dominatrice Juventus, lo farà fino alla fine, e non smetteremo mai di essere orgogliosi per quanto questi ragazzi stiano facendo in questa straordinaria stagione.


