TORINO- NAPOLI 05-04-81(0-1)

Mai il Napoli era così vicino allo scudetto ; dopo la vittoria conquistata per 1 –0 al vecchio Comunale di Torino, contro il Toro di Pulici e Graziani alla 25 ° giornata ( il torneo ne prevedeva 30 ) del campionato 1980 –’81, gli azzurri di Rino Marchesi, il tecnico milanese amante del sigaro e di Beethoven , si trovarono in testa alla classifica a quota 35, insieme alla Roma di Liedholm ed alla sempiterna Juventus di Trapattoni, con il vantaggio però di giocare in casa 3 dei restanti 5 turni, fra i quali il match con la “ Vecchia Signora “ al penultimo atto. Quella squadra, non eccelsa a livello tecnico, ( ad eccezione del grande Rudy Krol  alfiere dell’ Ajax vincitutto anni ’70 ), ma ben organizzata tatticamente e ricca di grinta, a sorpresa, proprio nell’ anno tragico del terremoto, aveva fatto sognare i napoletani, di poter finalmente vedere, sulle maglie dell’ adorato “ ciuccio “, l’ agognato triangolino tricolore. Direttore generale era “ Totonno “ Iuliano, il maggioe artefice grazie alla sua tenacia ( come confermerà nel 1984 con Diego Maradona ) del clamoroso acquisto di Krol, prelevato dalla dorata pensione canadese del Vancouveur. Altri pilastri di quel “roster “ erano il portiere acrobata Castellini, i difensori d’ acciaio Ferrario e Bruscolotti, il centrocampista Vinazzani ( soprannominato “ Andreotti “ dai compagni per la sua abilità dialettica ) , la guizzante ala “ Flipper “ Damiani, il veloce centravanti Claudio Pellegrini ( 11 gol in quella stagione ). Il Torino, team di buon livello, viveva gli ultimi fuochi post- scudetto del 1976, schierando fra l’ altro, oltre al già citato duo d’ attacco Pulici – Graziani ( si proprio lui “ Ciccio “ ), anche due future colonne azzurre, Eraldo Pecci e Giovanni Francini. Il 5 aprile 1981. dopo soli sei minuti di gioco, Pellegrini appena dentro l’ area, tutto spostato sul versante sinistro, fa partire un cross che è sì troppo alto per Damiani, ma non lo è  per Gaetano ( detto Nino ) Musella, che liberissimo, colpisce di testa, mandando la sfera ad incocciare nella parte inferiore della traversa, per poi terminare in rete, battendo così il portiere – poeta Terranno. Straordinario in quel campionato, fu l’ apporto dello “ scugnizzo “ Musella, a cui solo limiti caratteriali impedirono una lunga luminosa carriera. Ci penserà poi “ Giaguaro “ Castellini a mettere in cassaforte il preziosissimo 0 –1 che proiettò gli azzurri in cima alla vetta , approfittando del pari interno della Roma con la Fiorentina di Antognoni. . Sembrava l’ avverarsi di una favola, ma purtroppo, proprio nella giornata che pareva maggiormente favorevole a Krol e c., il Napoli, complice una disgraziata autorete di Moreno Ferrario , dopo soli sessanta secondi di gioco, perse in casa contro il Perugia di Salvatore Bagni, ultimo in classifica ed in pratica già retrocesso, lasciando scappar via Juve e Roma. Neanche l’ incontro con i bianconeri al penultimo turno, distanti appena due punti, ebbe un esito diverso ( 0 –1 con un altro autogol, stavolta di “ Tortellino “ Guidetti ), ma negli occhi e nella mente dei fans azzurri, non si esaurì tanto presto il ricordo di quella splendida cavalcata targata 1980 –’81. Per lo scudetto però, si dovette attendere l’ arrivo dell’ immaginifico e di altri 6 anni…

STATISTICHE

Ottimo il bilancio azzurro nelle trasferte sotto la Mole Antonelliana sponda granata ( al contrarie di quelle in veste bianconera ), con un bilancio di 13 vittorie e 23 pareggi, contro “ sole “ 23 sconfitte in 59 gare, di cui due sole in serie B. L’ ultimo successo del Toro è quello recentissimo del 04-05-2008 ( 2 –1, gol di Rosina e Di Michele per i padroni di casa, momentaneo pareggio di Contini ), l’ ultimo pari è del 1995 –’96 ( 0 –0 ), mentre la vittoria azzurra manca dal 21 –03-2004 nella serie cadetta, con reti di Dionigi pareggiato da Conticchio, con stoccata finale di Max Vieri a soli ‘3 dalla fine. In A invece, fu “ Rambo “ Policano a regalare gli allora due punti, con un bel colpo di testa il 10 gennaio 1993 ( 1 –0 ). Non sarebbe male passare un dolce Natale nella Città del gianduiotto…             

 

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