SOLO UNA VOLTA I ROSANERO HANNO VIOLATO IL SAN PAOLO
E’ stato proprio il Palermo l’ultimo avversario battuto da quel genio irrepetibile di Omar Sivori che il 17-11-1968, con un suo gol realizzato al 13° del primo tempo, decise il match contro i Rosanero siciliani (1-0 il finale). Appena quindici giorni dopo (1° dicembre) a causa di una lunga squalifica rimediata nel corso di Napoli-Juventus (zuffa con il libero bianconero Salvadore), l’ormai già svogliato “Cabezon” decise di farla finita con il calcio attivo, facendo ritorno nella sua Argentina, chiudendo così la sua fantastica carriera nel “Bel Paese”.Da allora il “Derby delle due Sicilie” si gioca in serie A dopo la bellezza di 30 anni esatti esatti dal 25-05-1973. La gara finì 1-1, con un rigore fallito da Gianni Improta.Gli ultimi tre confronti, disputati in serie B fra il 2001 ed il 2004, hanno registrato due pareggi (0-0 e 1-1 nel 2003 e nel 2004), ed una vittoria sofferta del Napoli di De Canio il 12-03-2001 per 3-2, con Stellone a firmare la doppietta del sorpasso nel 2° tempo, dopo che il primo si era concluso con il Palermo avanti per 2-1.
La storia di Napoli-Palermo si apre il 18 giugno 1933 e, con 3 gol di Vojak e 2 di Gravisi, gli azzurri stravincono per 5-0. Ma per il Palermo le cose non vanno affatto meglio negli anni successivi, anzi: 3-0 nel 1933-’34 (ancora in gol Vojak), addirittura termina 6-0 il match del 02-12-1934, con gol di nuovo Vojak, corredato da una doppietta a testa di Sallustro e Ferraris II°. Pesanti per i siciliani pure le sconfitte della stagione successiva (3-0 nel 1935-‘36), e nel primo campionato del dopoguerra (2-0 il 31-05-1946 con doppietta dell’albanese Lustha). Poi, nel 1950-‘51), un altro trionfo per il Napoli di Monzeglio 3-0: in rete Formentin, il centrattacco Astorri, e l’albanese Kriezu. Insomma, nelle prime sei partite, il Napoli realizzò ben 22 gol contro nessuno del Palermo! I siciliani però, nello stesso anno 1951 (esattamente il 2 dicembre), ottengono la loro prima ed unica vittoria con il punteggio di 2-1; quel giorno andò a rete pure il talentuoso danese Bronèè e, che, si diceva, fosse il preferito (come giocatore, naturalmente) della moglie del Presidente del Palermo, il famoso principe Lanza di Trabia, l’attrice Olga Villi.
Dopo lo 0-0 dell’anno dopo, il Napoli torna a stravincere il 13-09-1953 per 3-0, con doppietta del “Petisso” Pesaola, dopo l’iniziale centro di Formentin. Leggendario poi sarà l’incontro del 6 giugno 1957 con Vinicio mattatore, autore di uno straordinario poker di gol per il 4-1 finale. Ancora due successi azzurri nel 1959-’60 (2-1) e nel campionato 1962-‘63 (3-1) che vide le protagoniste scendere malinconicamente in serie B, categoria nella quale avvennero le gare del 1963-’64 (0-0) e del 1964-‘65 (2-1, con reti di Canè e Corelli). Dopo di allora il match già ricordato vinto con rete di Sivori, e via via gli ultimi incontri già citati.La tradizione, quindi, è nettamente a favore degli azzurri; speriamo venga rispettata ……
