Napoli mai vincente ad Empoli

C’ era anche Massimiliano Allegri, voluto dal suo ” mentore ” Giovanni Galeone in campo, quella tremenda Domenica 8 febbraio 1998 in quel di Empoli, nel peggior campionato di sempre in serie A del Napoli, conclusa ingloriosamente all’ ultimo posto in classifica. Le ultime, residue speranze di una improbabile salvezza si dissolsero senza appello quel giorno al ” Castellani “. L’ Empoli si impose con un fragoroso 5 -0, frutto dei gol di Esposito, Cappellini su rigore, Pane e Florijancic ( 2 ). Al termine di quella gara Galeone ( dopo che si erano alternati Mutti e Mazzone ) fu sollevato dall’ incarico per far posto ad Enzo Montefusco, che non riuscì nell’ impresa di salvare una barca già abbondantemente piena di falle. Ed anche Allegri a fine stagione fece le valigie verso altri lidi. E’ stata la vittoria più netta di sempre della simpatica squadra toscane nelle sue brevi escursioni in serie A.
Al di là di quella triste giornata di 17 anni fa, il campo di Empoli è sempre stato stregato per gli azzurri, tanto che in otto incontri, il Napoli non ha mai vinto, rimediando 5 sconfitte e soli 3 pareggi. Il primo match risale al 19 dicembre 1948 ( serie B ) e, dopo aver chiuso in vantaggio il primo tempo tempo con un gol di Santamaria, i partenopei furono rimontati dalle reti di Ercoli e Calichio, perdendo così per 2 -1. L’ anno dopo, nonostante una stagione che si concluse con la promozione, il risultato cambiò solo nel punteggio, ma il Napoli comunque perse per 1 -0 il 27 novembre 1949. E fine campionato l’ Empoli retrocesse… Per osservare un nuovo Empoli – Napoli bisognerà attendere la bellezza di 38 anni, ma stavolta si gioca in serie A, nella stagione del primo, indimenticabile scudetto ( 1986 -1987 ). Il 5 aprile 1987, un Napoli ormai prossimo al tricolore, disputa una gara al piccolo trotto pareggiando per 0 -0 , nella quale c’è da ricordare solo una strabiliante rovesciata di Diego Armando Maradona dall’ out sinistro. Postilla : chi scrive era presente quel giorno allo stadio , e difficilmente dimenticherà, le meravigliose manifestazioni di affetto che tutta la Città di Empoli dedicò a noi tifosi, accorsi naturalmente in massa anche in quella occasione. L’ anno dopo si gioca il 13 marzo 1988, e stavolta gli azzurri in corsa per lo scudetto con il MIlan, attaccano a spron battuto fin dal fischio d’ inizio, ma non riescono a scardinare il  “bunker ” predisposto dai padroni di casa, chiudendo a reti bianche. E quel 0 -0 peserà alla fine per il mancato tricolore -bis…I toscani alla fine di quel campionato retrocederanno in serie B, tornando in A soltanto nel 1997 -1998, surclassando come già detto un derelitto Napoli con un ” pokerissimo “. Pure nella stagione della promozione firmata Walter Novellino, come accadde nel 1949 -1950, il Napoli trova disco rosso al ” Castellani “, chiudendo, il 7 maggio 2000, con il pesante passivo di 1 -4. E non andrà meglio ( sempre fra i ” cadetti ” ) il 23 settembre 2001 : il Napoli di Gigi De Canio vengono sconfitti per 1 -0. Esattamente 6 anni dopo ( 23 settembre 2007 ) il confronto si ripete in serie A, con il medesimo cliché degli altri due pareggi nella massima serie : Napoli all’ attacco, ma il punteggio iniziale non si sblocca. Ed alla fine sarà un altro 0 -0. Insomma, il bilancio complessivo parla alla fine di 5 vittorie empolesi e 3 pareggi. Che dite, sarebbe finalmente il caso di invertire questa nefasta tendenza ? Vai Napoli !!!
EMANUELE OROFINO
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