SE E’ UN INCUBO SVEGLIATECI
Il Napoli ha smarrito la retta via. Gli azzurri non ci sono più, nel fisico ma soprattutto nella testa. Segno inequivocabile è il fatto gli uomini di Reja non sanno più vincere neanche al San Paolo, quel fortino inespugnabile in cui la squadra partenopea era riuscita a mettere assieme ben 25 punti dei 33 raccolti nell’intero girone d’andata. Ma ciò che preoccupa ancor di più è che con 1 solo punto nelle ultime 4 partite, il Napoli è alla peggior serie di risultati mai raccolta in tutta la storia del neonato Napoli targato De Laurentiis. Una fortuna come quella di andare in vantaggio per 2-0 in casa non può essere dilapidata così facilmente come fatto con l’Udinese dagli azzurri. Ma un altro dato inquietante è quello della difesa: 9 gol subiti nelle ultime 4 partite, vale a dire una media di più di 2 gol a partita. Come si può pensare di fare punti se si regalano così tanti gol agli avversari. Cannavaro e Rinaudo ci hanno oramai abituato alle loro frequenti amnesie, ma ciò che più può far riflettere è che anche il difensore più continuo del Napoli in questa stagione, ovvero, Contini soffre di un periodo a dir poco di appannamento. Lo stato confusionale della retroguardia azzurra, in ogni caso, ha contagiato anche il centrocampo con in testa Gargano che quando si ritrova il pallone tra i piedi sembra trasformarlo in un pericoloso ordigno pronto ad esplodere da un momento all’altro. L’unica nota lieta è sempre la solita e risponde al nome di Ezequiel Lavezzi, ma un Pocho che deve fare tutto da solo rischia poi di arrivare esausto sottoporta come capitato in un paio d’occasioni contro i friulani. Ma quale diventa a questo punto l’obiettivo stagionale del Napoli? Volendo essere obiettivi verrebbe da pensare che tolte già le 3 grandi Inter, Milan e Juve, anche Roma, Genoa e Fiorentina sembrano oggettivamente una spanna sopra gli azzurri. Resterebbe il settimo a disposizione degli azzurri, da giocarsi con Palermo, Lazio e a questo punto, udite udite, il Cagliari. Purtroppo, però, da solo il settimo posto non è garanzia certa di qualificazione Uefa. Nel caso in cui, infatti, il Napoli non partecipasse alla finale di Coppa Italia, per liberare un posto europeo occorrerebbe che Inter e Juve, che di sicuro giocheranno la prossima Champion’s, finissero loro nella finalissima della competizione nazionale. Qualcuno obietterà che quello degli azzurri è solo un momento difficile e di calo fisico e che presto si ritornerà alla normalità, cosa veritiera solo in parte. Purtroppo, infatti, i punti che si stanno perdendo per strada non verranno restituiti e soprattutto peseranno ed influiranno tremendamente sulla classifica finale. Basterà il neoacquisto Datolo, presentato in pompa magna al San Paolo, a risolvere tutti i problemi di cui il Napoli soffre attualmente?
