RIPERCORRIAMO I PRECEDENTI DEL NAPOLI AL TARDINI
Nella Città di Giuseppe Verdi ed Arturo Toscanini il, simbolo anche del bel vivere, gli azzurri hanno conquistato 5 vittorie contro 7, a fronte di 3 pareggi, con un bilancio di 2 successi ed un nulla di fatto negli ultimi tre confronti. Le prime gare si disputarono in serie B, a cavallo fra il 1962 ed il 1965. Nel 1961 -1962 il match finisce 2 -0 per il Napoli ( Ronzon e Corelli ), nel 1963 -1964 le squadre si dividono la posta ( 2 -2 , ancora Ronzon e Corelli ), mentre la data del 20 giugno 1965 richiama alla mente la data della matematica promozione in serie A del Napoli di Pesaola, che passò sul campo del già retrocesso Parma con un fragoroso 3 -1 ( doppietta di Canè e gol di Mario Bean ). La rete della bandiera parmense fu messa a segno da un pamigiano D.O.C., al secolo Mario Zurlini, che proprio in quella estate passerà al Napoli, vestendo la casacca azzurra con successo per ben 9 stagioni. Al ritorno a Mergellina una folla immensa attese con trepidazione la notte per portare in trionfo gli “ eroi “ della riconquista della massima serie. Del resto si sa, in quanto a festeggiamenti, Napoli è sempre da Champions league…
Parma purtroppo 33 anni dopo, fu anche il teatro del mesto ritorno in B del Napoli, sconfitto per 3 -1 da una doppietta di Crespo e da un gol di Apolloni, a cui rispose con l’ effimero pareggio Claudio Bellucci ( 11 aprile 1998 ). L’ immagine di Fabio Cannavaro che consola abbracciando un affranto Pino Taglialatela, sotto una pioggia battente, rappresentò il simbolo della disgraziatissima annata del Napoli, che finì il campionato ultimo e con due sole vittorie all’ attivo ! Come sembrano per fortuna lontani quei tempi…
La prima partita in A si giocò il 23 -9 -1990, ed a sorpresa, il Parma di Nevio Scala con un gol di Osio, batte i campioni d’ Italia del Napoli per 1 -0, ripetendosi l’ anno dopo per 2 -1 ( 9 febbraio 1992, gol di Careca su rigore per il temporaneo 0 -1 ). Nel 1992 -1993 finì 1 -1 ( Fonseca ), mentre nel 1993 -1994 ( 19 dicembre 1993 ), clamorosamente il Napoli di Marcello Lippi espugna il “ Tardini “ per 3 -1. Segna per primo Gambaro al 3°, pareggia Brolin su rigore al 33°, ma nella ripresa prima Daniel Fonseca con una magnifica rovesciata al 60° e poi lo svedese Thern con un geometrico tiro dalla distanza all’ 82°, fissano il punteggio a favore dei “ nostri “. Inizia poi una lunga sequenza ( 5 ) di vittorie emiliane. Due a zero nel 1994 -1995, 1 -0 nel 1995 -1996, 3 -0 nel 1996 -1997, il già ricordato 3 -1 del 1997 -1998, e, dulcis in fundo, il 4 -0 del 6 maggio 2001. Da quando il Napoli è tornato nella massima serie il vento è però cambiato : gli azzurri vincono per 2 -1 il 20 aprile 2008 ( Domizzi su rigore e Bogliacino ), 1 -1 con molti rimpianti il 19 novembre 2009 ( Denis al 32° ed Amoruso a cinque minuti dalla fine ), e 3 -1 nella scorsa stagione, con Hamsik, Lavezzi e Maggio che nella ripresa ribaltarono il gol del 1° tempo del napoletano di Mugnano Raffaele Palladino, in una serata in cui la “ Mazzarri – band “ diede davvero seppur a tratti il meglio di sé. Seppur non propriamente consono alle leggi della cucina, un altro babà al parmigiano domenica prossima a pranzo, non ci starebbe affatto male…
