NE E’ VALSA LA PENA!

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Ne è valsa la pena! Con tanto di esclamazione, è questa la risposta immediata se si pensa all’intuizione vincente di Mazzarri in rapporto ad un accorgimento tattico rivelatosi finora infallibile: l’arretramento di Hamsik sulla mediana per salvaguardare gli equilibri di squadra in fase passiva. Si tratta di una contromisura ad arte quando il Napoli ha bisogno di pareggiare i conti a centrocampo con maggiore pressione per poi ripartire velocemente. La copertura assicurata dallo slovacco, che si aggiunge alla coppia Gargano-Inler (in alternativa Dzemaili), permette di ostacolare sistematicamente il portatore di palla avversario e di concretizzare un giro palla più fluido. Non è la zona di competenza del talento di Banská Bystrica in maglia azzurra (ruolo, invece, ricoperto in nazionale con fascia di capitano), ma l’adattamento tattico ha dato i suoi frutti nella serie di vittorie consecutive (tranne contro l’Inter). Il suo apporto alla squadra cambia in termini di partecipazione alla manovra poiché diminuiscono i famosi inserimenti senza palla, ma aumentano vistosamente gli assist a favore della coppia Lavezzi-Cavani. L’attaccamento alla maglia comporta anche sacrifici e ne è consapevole lo stesso giocatore in questione che, intervenendo alla radio ufficiale del club, ha sottolineato il suo proposito di mettersi al servizio della squadra per il bene comune e di riportare all’apice il vessillo azzurro. Non a caso il talentuoso rossonero El Shaarawy lo addita come modello di riferimento in campo, desidera fortemente ricalcare la sua carriera e lo considera ormai un campione. Marek ringrazia ma, prima di meritare tale emblematica definizione, ha ancora tanta voglia di dimostrare e, soprattutto, di vincere all’ombra del Vesuvio.

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