SWANSEA PER DIMENTICARE PLZEN

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Questa sera il Napoli torna sul palcoscenico dell’Europa League. L’ultima apparizione risale al 21 febbraio di un anno fa e tutti ricordano bene, purtroppo, come andò a finire. Il Napoli si presentò in Boemia occidentale, nella poco conosciuta Plzen, avendo sul groppone ben 3 gol presi al San Paolo e con l’intenzione, poco realistica, di poter recuperare lo svantaggio. Ovviamente il “miracolo” non arrivò anzi gli estemporanei Kovanic e Tecl affossarono gli azzurri mettendo fine all’avventura europea. E’ passato un anno ma sembra trascorso un secolo. Era il Napoli da Europa League quello tutto esperimenti e turnover, quello del fastidio europeo diventato una giustificazione per la perdita di punti in campionato. L’Europa League rappresentava la settimana tipo. Ora le cose sono cambiate, si prova l’approccio europeo guidati da Rafa Benitez, vincitore dell’ultima Europa League con il Chelsea, ed è stata abbandonata la concezione provinciale puntando finalmente a vincere tutto, come accaduto anche in Coppa Italia.


Insomma la sfida di stasera contro lo Swansea non rappresenta un semplice turno di Europa League ma la vendetta di Plzen, l’evoluzione del Napoli e del suo nome in Europa. Swansea per dimenticare Plzen, per cancellare l’onta di una sconfitta incredibile, che ancora si stenta a immaginare. Swansea per migliorare il ranking europeo e puntare ad un girone Champions che non sia per una volta infernale, come capitato negli ultimi anni. Swansea per puntare ad un torneo europeo, tanto poco considerato dal pubblico ma necessario per continuare a crescere. Il Napoli non vince in Europa dall’88-89 ed è arrivato il momento di riaprire la bacheca. Swansea è il punto di partenza.


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