PERCHE’ NON PARLI…?
Il buongiorno ai tifosi azzurri con l’attualità di giornata
In un momento terribile quale quello che il Napoli attualmente sta vivendo, un silenzio stampa potrebbe persino risultare utile. Certo ci sarebbe da obiettare che i giocatori, impossibilitati a parlare, accumulerebbero solo ulteriore tensione e nervosismo. Ma il vero problema, semmai, sta in un altro mutismo, quello di chi fugge dai propri doveri e responsabilità: Aurelio De Laurentiis. Lui, uomo di cinema e di spettacolo, grande comunicatore. Lui, pronto a scendere in campo alla prima occasione pubblica e pronunciare comizi societari. Lui, nel momento forse più nero della sua era (più anche del 2009), tace. Resta nell’ombra. Non esprime pubblicamente la posizione del club sulla crisi, non riconosce i suoi errori. Dunque, non ci mette la faccia, diversamente da quanto fa Benitez. A ciò si aggiunga inoltre il suo stare lontano (o quasi) dalla squadra, proprio nel momento in cui occorrerebbero pugno duro e sferza. Quando romperà gli indugi non sarà mai troppo tardi. O no, presidente?

