NAPOLI – CATANIA: UN VULCANO DI EMOZIONI NELLA NOTTE PARTENOPEA
Che colpo in quel di Firenze. Non c'è che dire, i viola possono godere delle grandi qualità a disposizione anche se questo non si può dire che l'intelligenza dei propri tifosi che, tanto per blaterare, invocavano l'ira di San Gennaro. Tant'è che all'ennesimo volo di Cuadrado l'arbitro ha mostrato il rosso portando tutti a schiumare di rabbia.
Per carità, l'obiettività e la signorilità non va mai messa da parte ed è giusto ricordare come al minuto 92' il rigore per i viola era netto, grande quanto una casa, ma a pagare sono stati il volo del colombiano poco conforme al tipo di fallo e i tentativi precedenti di tutta la squadra toscana che ad ogni ingresso in area scambiavano il tappeto verde per una piscina olimpionica. Ad ogni mdoo, una volta tanto, l'errore è stato benevolo dopo che per anni, e siamo sicuro che non sarà finita qui, il fischietto aumentava i decibel sempre e solo in modo unilaterale con i tifosi partenopei a raccogliere i cocci della propria pazienza ad ogni gara. Inutile e deleterio, poi, sprecare inchiostro, tempo e parole nel riprendere buona parte della stampa del Nord che mai come in questa stagione si ritrovano con il fegato completamente spiattellato nel vedere come tutte le big, o ex big, arranchino in Italia e in Europa lasciando lo scettro del "salva paese" a compagini del centro-sud. Soliti campanilismo, qualcuno potrebbe dire, ma la realtà dei fatti è sotto gli occhi di tutti e non sempre ci si ferma a guardare e riconoscere la superiorità di un avversario soprattutto se destinato alla discriminazione costante.
Catania. Siciliani con l'acqua alla gola dopo un inizio di campionato disastroso costato il posto al tecnico Rolando Maran. Il nuovo trainer, Luigi De Canio, è chiamato all'impresa visto le grosse assenze in un gruppo depresso e sconsolato. Modulo 4-3-2-1 di contropiede e copertura costante con il lancio lungo arma principale nella fase offensiva mentre in fase passiva la squadra si stringe in un 5-4-1. Difesa molto lenta e spesso in difficoltà nelle marcature mentre il centrocampo non sembra offrire grande protezione in fase di ripiego; buona velocità in fase di propensione, ma la mancanza di una punta centrale come Bergessio potrebbe condizionare l'intero sistema di gioco visto M. Lopez non garantisce mobilità su tutto il fronte. Occhio alle palle inattive e a non lasciare spazio nella ripartenza limitando al minimo la possibilità di alzare il baricentro dei siciliani.
Formazione (4-3-2-1) Andujar (21); P. Alvarez (14), Gyomber (24), Rolin (5), Biraghi (34); Izco (13), Almiron (4), Tachtsidis (7); Keko (26), Castro (19); M. Lopez (10) All. Luigi De Canio
Indisponibili. Spolli, Plasil, Bergessio, Bellusci, Barrientos; Guarente (squalificato)
Ballottaggi. Biraghi 60% – Capuano 40%
Ex. Luigi De Canio.
Napoli. Roma che resta a cinque punti di distanza, ma Napoli che comincia ad ingranare tallonando la squadra giallorossa aspettando il momento propizio per accorciare e, magari, agganciare i giallorossi entro Natale. Confermato il 4-2-3-1 di partenza basato su ripartenza e possesso palla. Qualche novità rispetto alla gara di Firenze ci sarà anche per tirare il fiato in vista della sfida Champions con il Marsiglia al San Paolo. In difesa dovrebbero essere confermati i due centrali, ma Cannavaro potrebbe spuntarla al fianco di Fernandez; in mediana tocca a Dzemaili per Inler mentre Insigne rientrerà titolare al posto di Mertens con il belga che potrebbe entrare a gara in corsa al posto di Callejon. Higuain dovrebbe partire da titolare ma con la possibilità di vedere Zapata a gara in corso.
Formazione (4-2-3-1) Reina (25); Mesto (16), R. Albiol (33), Fernandez (21), Armero (27); Behrami (85), Dzemaili (20); Callejon (7), Hamsik (17), Insigne (24); Higuain (9) All. Rafa Benitez
Ballottaggi. R. Albiol 70% – Cannavaro 30%; Higuain 80% – Zapata 20%
Indisponibili. Zuniga, Britos; Maggio (squalificato)
