BENITEZ: “ABBIAMO AVUTO CARATTERE E BRAVURA IN DIFESA”. CALLEJON: “VITTORIA MOZZAFIATO, IMPORTANTE LAVORARE UNITI”. MONTELLA: “AZZURRI INFERIORI A NOI, MA PIU’ CONCRETI”

BENITEZ: “ABBIAMO AVUTO CARATTERE E BRAVURA IN DIFESA”. CALLEJON: “VITTORIA MOZZAFIATO, IMPORTANTE LAVORARE UNITI”. MONTELLA: “AZZURRI INFERIORI A NOI, MA PIU’ CONCRETI” src=

Missione compiuta per il Napoli a Firenze. Ma che fatica! E che pene da patire al cospetto di una Fiorentina autrice di una positiva prestazione, ma sfortunata e sprecona in attacco, oltreché svantaggiata negli ultimi istanti dalle decisioni scellerate dell’arbitro Calvarese. Nella prima frazione i Viola mostrano fisicità e tecnica, ed imprevedibilità con i tagli di Borja Valero e le incursioni laterali di Cuadrado e Joaquin, supportati da Roncaglia e Pasqual. Il Napoli soffre in linea mediana, ove Pandev (gettato nella mischia al posto di Hamsik) non accorcia e non fa filtra; ma è un po’ tutta la squadra ad abbassare il proprio baricentro. Eppure gli azzurri chiudono la prima frazione avanti: ci pensano Callejon e Mertens a rispondere al momentaneo pareggio toscano, messo a segno da Pepito Rossi su penalty. Nella ripresa il Napoli scompare, o quasi. I ragazzi di Montella prendono il comando delle operazioni, seguendo lo stesso refrain dei primi 45’, e gli azzurri, rimasti senza punta con Higuain che lascia il posto ad Hamsik, soffrono viepiù per l’espulsione di Maggio a pochi minuti dal termine. La sfida è però macchiata dalla prestazione da zero spaccato di Calvarese, che nel finale nega un rigore netto alla Fiorentina cacciando via l’incolpevole Cuadrado per simulazione. Non il miglior Napoli, ma se si riesce ad avere la meglio anche in partite toste come questa vuol dire che, laddove manca la qualità, basta anche gettare il cuore oltre l’ostacolo.

E’ proprio Callejon, autore della prima rete azzurra, il primo a far sentire la sua voce nel dopogara: “Il mio goal? Non so se sia stato il più bello, ma quando segno io lo faccio sempre per me stesso e per i tifosi. Ho lavorato tutta la settimana, alla stessa maniera dei miei compagni. Tutti i miei compagni sono importanti, ed è fondamentale lavorare tutti uniti. Abbiamo sempre creduto in una vittoria stasera, e chiaramente questi tre punti sono importanti per rimanere sempre al vertice della classifica. Eravamo consapevoli che fosse un match difficile per noi: la Fiorentina è una squadra da scudetto, eppure siamo riusciti a farcela; ed è stato più bello soprattutto dopo questo finale mozzafiato. La nostra forza è anche quella di avere a disposizione tanti rincalzi validi: un collettivo di 24-25 giocatori sempre pronti a aiutarsi e lavorare”.

Non può che essere contento Benitez, nonostante le sofferenze eccessive dei suoi: “Quella di stasera era una partita importante; abbiamo mostrato un grande carattere, ma siamo stati bravi sia nel giocare la palla che nel difenderci. E’ chiaro le chiave di oggi era essere bravi proprio in difesa; c’è da dire che i movimenti di Higuain e dei trequartisti sono stati decisivi nel fare danni alla Fiorentina. Non è solo la rosa a essere buona e ampia: il grande merito è di tutto lo staff, che lavora bene per tutta la settimana facendo sì che i giocatori siano sempre ad alto livello nonostante gli impegni ravvicinati. La nostra rosa è forte, ho moltissima fiducia nei miei ragazzi. Pipita assistman? Così dimostra la sua qualità, il suo altissimo livello tecnico: è difficile fare un passaggio preciso con l’esterno destro. Certo la sua condizione non è ancora al meglio, il preparatore atletico sta tentando di recuperarlo. Episodi arbitrali? Dopo Roma non ne parlo più; diciamo che comunque su diversi episodi ci sarebbe da discutere, ad esempio un fallo subìto da Mertens (commesso da Roncaglia, ndr). Non analizzo la giocata del singolo negli episodi arbitrali, questo è lavoro è dei direttori di gara: preferisco parlare di calcio. Nuovi acquisti? Non ne parlo. Ovviamente per un tecnico è importante avere un allenatore disposto a spendere soldi. E’ chiaro che stiamo lavorando per rinforzare la squadra, ma al mercato mancano ancora due mesi. La Fiorentina ha giocatori di qualità, soprattutto sulle fasce, ma non solo, ed è un collettivo che fa molto possesso palla e si muove parecchio; difendere contro squadre così non è facile, ma posso dire che stasera abbiamo fatto un’ottima fase difensiva, e non era semplice. Abbiamo atteso i viola, e li abbiamo bloccati. In tal senso sono stati bravi soprattutto Insigne e Mertens; Lorenzo ha giocato poco, ma una volta entrato in campo ha dato il massimo, e questo mi fa piacere. Hamsik in panchina? L’ho tenuto fresco perché con la sua lucidità avrebbe potuto servirmi a partita in corso. Corsa scudetto? La Roma ha un ampio vantaggio, ma non dimentichiamoci della Juventus”.

In casa Viola bocche cucite dopo il polemico finale. Non perde il suo aplomb il tecnico viola Montella, unico a parlare, malgrado la bruciante caduta: “Io analizzo la prestazione della mia squadra, non guardo agli episodi arbitrali, pur essendo questi decisivi specie quando si gioca contro squadre importanti. Dispiace aver perso perché abbiamo chiuso gli azzurri in difesa per tutti i 95’; siamo stati superiori, abbiamo creato molto, ma non siamo riusciti a colpire, complice anche le buone parate di Reina. Non avremmo meritato la sconfitta, ma mi conforta l’ottima prestazione dei miei. Ci stiamo allontanando dalle zone alte della classifica, abbiamo lasciato molti punti per squadra. Per tutta la settimana abbiamo studiato le ripartenze del Napoli, punto forte della squadra di Benitez; il grande merito dei partenopei è stato quello di essere stati concreti nelle occasioni avute, anche se essi non è che ci abbiano messo molto in difficoltà. Sfortuna per noi? No, non abbiamo demeritato rispetto al Napoli. E,  ripeto, sono contento della prova della Fiorentina: non ci siamo mai disuniti, abbiamo schiacciato i nostri avversari. Non credo che avremo contraccolpi psicologici dopo questa sconfitta, per come sia maturata. L’unica cosa che mi dispiace è aver perso Cuadrado per l’espulsione. Il colombiano è disperato: molto spesso gli capita di subire moltissimi falli, essere espulso per due simulazioni è avvilente”.

Translate »