NAPOLI – JUVENTUS: PIOGGIA DI…
Napoli, una città bella, stupenda, invidiata da tutti. "Napul'è mille culur" cantava Pino Daniele prima di voltarle le spalle. Napoli mostra sempre il salo più bello e sorridente, passionale, aggressivo e sanguigno, ma c'è sempre qualcuno pronto a speculare senza rendersi conto di essere solo oggetto di satira come l'ultimo delle ruote di un carroccio vecchio, insensato e fannullone. Quanto accaduto dalla fidanzata di Ezequiel Lavezzi dispiace sempre, ma non più di quando certe notizie colpiscono persone "normali" poichè non sono inferiori a modelle, calciatori o personaggi televisivi. Altre persone subiscono tali atti e non solo nella città di Napoli, eppure, in quel caso, si diventa bravi moralisti. La discussione avuta su twitter da un giovane tifoso, ammirevole nella sua strenua difesa verso la parte straordinariamente bella della propria città, ha tirato fuori anche alcune considerazioni da parte dei visitatori. Ezequiel Lavezzi è trattato come un Dio in questa città, ma la risposta di Yannina ("non m'interessa essere un Dio") merita la precisazione finale: il ragazzo intendeva Lavezzi, non lei. Che sia una dea o meno, a nessuno interessa, ma interra a tutti, invece, il rispetto da mostrare ad una città che ha sempre mostrato amore verso l'argentino. Forse a Milano o Torino non avrebbe subito tale offesa (siamo sicuri? Forse non avrebbe avuto tanto spazio) ma certamente sarebbe stato sempre uno dei tanti. Parentesi chiusa, facciamo finta di nulla, ma una risposta la merita un certo Salvini che sulla giacca paventa il fazzolettino verde leghista: premettendo che nessun libro di storia, nella sua stimata e riconosciuta dialettica trascritta dai soli vincitori, in 3000 anni non è mai stato raccontato nulla della Padania se non dell'infima terra annebbiata quindi, la sua invidia verso Napoli, è semplicemente giustificabile, ma lui come giustificherà l'ennesima uscita a vuoto? Goliardia? Lui è pieno di goliardia, tanto goliardico da far ridere perfino polli e maiali (intendiamo l'animale, non il collega di Salvini…è goliardia anche questa giusto?!). "Meglio far silenzio e passare per stupidi che parlare e dissipare ogni dubbio" diceva qualcuno, ma per quanto parlano questi personaggi, altro che dissipare dubbi, ne avrebbero creato un testo universitario di stupidologia!
Juventus. Antonio Conte è stato costretto nel tempo a cambiare la propria identità. Abbandonato il 4-2-4 per sopperire ad autentiche mancanze strutturali in mediana, si affida ad un più coeso 4-1-4-1 basato sul gioco orizzontale e sulle folate offensive. I due esterni di difesa avranno compiti ben diversi: a destra ci sarà spinta mentre sul lato mancino si agirà in copertura. Anche i de mediani optano più per la copertura che all'impostazione lasciata ai due esterni per un gioco molto singolo e poco di gruppo. Attacco fino ad oggi mobile e complicato da decifrare quindi molto pericoloso per le difese bilanciate come quella azzurra. Bisognerà, infine, valutare come reagirà la squadra al doppio impegno meno abituata rispetto agli avversari
Indisponibili Marchisio (squalificato)
Formazione (4-3-3) Buffon (1); Liechtsteiner (26), Bonucci (19), Barzagli (15), Chiellini (3); Pirlo (21); Vidal (22), Pepe (7), Vucinic (14), Pazienza (5); Matri (32) All. Antonio Conet
Balottaggi: Pirlo 70% – Krasic 30%
Napoli. Il momento di accelerare è arrivato. Non più solo Champions e la voglia di tappare la bocca all'arroganza bianconera è alta. Solito 3-4-2-1 formato dai titolarissimi con difesa alta, ritmo veloce e contropiede alla mano. Importanti saranno Lavezzi e Hamsik: il primo per spaccare la lenta difesa bianconera mentre il secondo per limitare il raggio d'azione di Pirlo. Fondamentali anche i due mediani in attesa di sapere se Inler ce la farà a recuperare. Meglio puntare anche su Maggio visto che, da quelle parti, la Juventus si ritrova spesso scoperta soprattutto in fase di ripiego
Indisponibili. Donadel, Britos
Formazione (3-4-2-1) De Sanctis (1); Campagnaro (14), Cannavaro (28), Aronica (6); Maggio (11), Gargano (23), Inler (88), Dossena (8); Hamsik (17), Lavezzi (22); Cavani (7) All. Walter Mazzarri
Ballottaggi: Dossena 60% – Zuniga 40%; Inler 50% – Dzemaili 50%
