MENTALITA’ E PERSONALITA PER ANDARE IN B

Il Napoli si giocherà la B contro l’Avellino ad oggi bestia nera degli azzurri. E’ chiaro che il Napoli di oggi è lontano parente di quello sceso a giocare nell’ acquitrino del Partenio nel mese di febbraio.

Il Napoli visto oggi con la sua mentalità vincente e con una concentrazione a livelli altissimi fa ben sperare per sovvertire il pronostico sfavorevole contro i lupi irpini. Reja indubbiamente ha scelto bene i suoi uomini dal primo minuto, non è stato costretto come sovente è accaduto in passato di cambiare la squadra in corso. La mossa determinante è stata di far giocare il "Pampa" titolare. L’ingresso dell’argentino al centro dell’attacco azzurro ha favorito la manovra della intera squadra. L’ex friulano ha permesso di far salire la squadra a fisarmonica, favorendo l’inserimento dei due esterni d’attacco Capparella e Pià che sono stati devastanti. A prescindere dalle alchimie tattiche di Reja oggi si è rivisto il 4-3-3, ciò che ha colpito il pubblico e gli addetti ai lavori accorsi al San Paolo è stato di vedere una squadra che è scesa in campo per vincere dal primo minuto, non pensando che potesse andare bene anche il pareggio. Questo tipo di mentalità accompagnato alla personalità di alcuni atleti quali Sosa , Montervino e Capparella dovrà essere il valore aggiunto nella doppia sfida contro i verdi di Franco Oddo. Il Napoli si giocherà tutto in 180 minuti, avrà lo svantaggio di giocare il ritorno in trasferta, pur tuttavia con l’appoggio dei settantamila visti oggi e con la voglia di vincere cercando di farlo anche con più di un gol di scarto, il traguardo della serie cadetta non è un’utopia anche se Reja dovrà fare a meno per infortunio di uomini cardini come Scarlato, Ignoffo e Fontana.

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