La grande bellezza

Quinta vittoria consecutiva per gli azzurri in campionato che abbattono anche l’ostacolo Palermo nel segno del Pipita e si consolidano al secondo posto. E sette in totale contando anche l’Europa League.

Napoli sette bellezze. Ormai c’è poco da nascondersi. Questo Napoli ogni gara che passa sembra sempre più bello tanto da scomodare per il titolo anche il premio oscar del film di Sorrentino. Siamo solo alla decima giornata e i proclami non sono accettati per chi è scaramantico, ma come si fa a non sognare con una squadra che non vuole più fermarsi e continua a inanellare vittorie su vittorie sia in campionato che in Europa. Ben sette dalla gara con la Juve ad oggi passando per Varsavia e la Danimarca. Un pò di turnover moderato in campionato e più deciso in Europa ma questa squadra sembra non risentirne e gioca a memoria con un possesso palla imbarazzante per gli avversari come anche stasera. A fine primo tempo il Palermo praticamente non aveva visto palla con gli azzurri al 76%, roba che solo i catalani sanno cosa significa. E adesso viene il bello. Il Napoli stacca giornata dopo giornata gli avversari che provano ad attaccarsi alla sua maglietta. Una maglia che Higuain sembra avere sempre più attaccata alla pelle. Una meraviglia il suo ottavo gol in campionato, decimo stagionale, che sblocca una partita che sembrava stregata dopo il palo di Insigne. Si il Palo…questo nemico numero uno degli azzurri…ben quattro in due gare e tre tutti stasera con Insigne, Higuain e Mertens che hanno strozzato l’urlo del gol a portiere battuto. Ma il Napoli di questi tempi è più forte anche della sfortuna anche facendo a meno di alcuni uomini determinanti per buona parte della gara. Koulybaly si è goduto il meritato riposo con Chiriches che lo ha egregiamente sostituito e Allan ha visto la gara per più di 60′ dalla panchina prima di far rifiatare Lopez apparso forse un pò fuori forma. Finalmente in gol anche Mertens che strozza la sua esultanza con tutta la rabbia che ha dentro. Ecco, la rabbia, quella che questo Napoli sembra avere nel DNA e che le permette di giocare con applicazione per tutti i 90′ senza cali di tensione ma anche con grande acume tattico per gestire laddove è necessario e chiudere le gare al momento giusto, come stasera.

Ora le gare contro Genoa e Udinese possono segnare una svolta prima dell’ultima sosta dell’anno. Domenica c’è Inter-Roma che decreterà la pretendente numero uno allo scudetto e la domenica dopo il Derby capitolino…..due gare che potrebbero rivoluzionare la classifica delle zone alte, sempre più corta, sempre più per pochi e sempre più tinta di azzurro. E’ il momento giusto per non fermarsi, perché non bisogna perdersi il meglio adesso e non bisogna avere paura di essere bravi e abili tanto da mirare ai grandi traguardi.

Antonio Lembo

Laureato in Ingegneria Elettronica nel 1999 e Giornalista Pubblicista dal 1996 grazie all'esperienza formativa in Rotopress.

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