Lo strano caso di Camilo Zuniga. Da top player ad oggetto misterioso
Con Strinic desaperacido perché non reintegrare il colombiano?
Sono lontani i tempi in cui Zuniga forniva giocate da prestigiatore e assist al bacio per i compagni (da ricordare la partita di Champions contro il Borussia Dortmund), tanto da meritarsi un rinnovo di 4 anni, con un ingaggio faraonico(3,2mln lordi all’anno), e clausola alzata a 25mln. Camilo Zuniga (30anni a dicembre) è un vero e proprio caso. Il colombiano ormai non gioca una partita da titolare da quasi un anno, l’ultima apparizione dal primo minuto è datata 19ottobre2014 a San Siro contro l’Inter di Mazzarri, il tecnico che l’ha lanciato e plasmato nella sua prima esperienza napoletana. Proprio Mazzarri che Zuniga ricorda con tanto affetto, in un’intervista dichiarò: “A Mazzarri posso solo dire grazie . Mi ha cambiato , credendoci più di me. Io neanche ci pensavo che un giorno sarei diventato un esterno di sinistra. Mi ha martellato, mi ha trattato come si fa con i bambini alla scuola calcio: vieni qua, ci si mette così, questa è la diagonale, calcia così…”.
Da allora per Zuniga parte un lungo calvario, l’ennesimo. Dopo pochi giorni dalla gara di Milano, il Napoli rilascia un comunicato sulle sue condizioni: “La SSC Napoli comunica che Camilo Zuniga sarà ricoverato questa sera per un paio di giorni presso la Clinica San Rossore di Pisa per una valutazione del Professor Enrico Castellacci su un eventuale trattamento con cellule staminali”
Così Zuniga si opera, e inizia il suo programma di riabilitazione a Castelvolturno. Nel frattempo, il Napoli a gennaio si cautela con l’acquisto del croato Ivan Strinic prelevato dal Dnipro a costo 0. Da lì al finire della stagione, Zuniga colleziona solo pochi minuti contro Dinamo Mosca e Fiorentina. Arriva la nazionale e come per magia Zuniga diventa un calciatore abile e arruolabile, tanto da giocare le prime tre partite da titolare in coppa America. Ritorna col Napoli e subisce una ricaduta, troppo strano. Il calciatore da qualche giorno si allena nuovamente con i compagni, mister Sarri non vede certamente di buon occhio Strinic, e allora la domanda sorge spontanea: Perché non reintegrare Zuniga col gruppo? È solo un problema fisico e c’è dell’altro che noi non conosciamo?…. SSC Napoli, se ci sei batti un colpo!


