L’ANNO DEL LEONE
Gli effetti scenici non saranno pari a quello della sua presentazione ad effetto dell’anno scorso ma la stagione che sta per iniziare potrebbe essere quello della consacrazione definitiva per Gokhan Inler che, dopo una stagione sotto tono e con pochissimi acuti sul piano personale, si propone come leader di un centrocampo rinnovato non solo negli interpreti ma anche nell’atteggiamento tattico.Il nuovo modulo voluto da mr. Mazzarri sembra quello più calzante per il centrocampista elvetico che avrà compiti meno stringenti e sarà maggiormente libero di far girare la squadra e costruire le trame offensive nella zona nevralgica del campo.Con l’arretramento di Hamsik e la presenza in pianta stabile dell’altro svizzero Dezemaili, per il leone elvetico ci sarà il ritorno ai vecchi fasti di Udine, periodo in cui con lo stesso atteggiamento tattico, Inler ha raggiunto il top del proprio rendimenti attirando l’interesse dei più importanti club italiani ed europei.Insomma, la stagione alle porte potrebbe essere quella del rilancio definitivo sia per il Napoli che per uno dei giocatori che si candida, dopo la partenza di Lavezzi, a diventare uno dei leader di questa squadra che dopo il trionfo in coppa Italia della scorsa stagione è chiamata ad alzare ulteriormente l’asticella per cercare di competere per l’alta classifica, diventando una delle più accreditate antagonista dei campioni d’Italia della Juventus.Il precampionato sta dando segnali positivi anche se il 3-5-1-1 di Mazzarri dovrà essere perfezionato ulteriormente con giocatori di qualità sulle fasce che consentano di dare alternative in avanti, profondità alla manovra e la giusta copertura in fase di ripiego.Il Napoli post Lavezzi sarà chiamato ad avere un maggiore capacità di palleggio ed un possesso palla da grande squadra e solo un leone come Inler potrà fornire le giuste garanzie che tutti, compreso Mazzarri, si attendono da lui.La chiave di volta dei successi partenopei passa per i piedi e per la testa del turco-svizzero-napoletano che sul piano individuale è quello più responsabilizzato dal cambio del modulo e dovrà dimostrare definitivamente si essere cresciuto e di valere l’investimento profuso dalla società lo scorso anno.Il tempo degli alibi è finito, ora si attende solo il ruggito del leone, senza maschera ma con il carattere fiero e forgiato dalla fame di vittorie che solo un re del suo lignaggio può avere.Signori e signori, ecco il nuovo Napoli, il Napoli di Gokhan Inler.
