L’ OTTOBRE ROSSO SI CHIUDE CON UN DISCRETO BOTTINO E CON UN NAPOLI CHE LASCIA BEN SPERARE

E' finito l' ottobre rosso del Napoli con un bilancio tutto sommato accettabile, quattro i punti raggranellati dagli azzurri. Il Napoli ha chiuso con due sconfitte di misura a Milano e Firenze, una vittoria contro la Juventus e un pareggio fantastico a Roma. Considerando che ben tre gare su quattro si sono disputate lontane dal San Paolo non si può non essere soddisfatti di questo ciclo di ferro. A Firenze il Napoli non ha fatto risultato, però la prestazione c'e stata ed è incontrovertibile, gli azzurri hanno dimostrato al cospetto di una bella squadra come la Fiorentina di essere una squadra solida e che può dare fastidio a tutte le squadre. Forse al Napoli è mancato qualcosa a centrocampo, Gargano è stato ottimo anche stasera, Bogliacino ha fatto una buona partita, Hamsik invece ha accusato un affaticamento e non ha reso al meglio. L' assenza di Blasi  si è fatta sentire, d'altra parte si sapeva che il riposo forzato dell' ex juventino per un mese sarebbe stato una mazzata in negativo per il Napoli in termini di perdita di aggressività e interdizione a centrocampo. La sconfitta di Firenze paradossalmente se deve avere un colpevole è colui il quale ha sempre tolto le castagne dal fuoco a mister Reja tante volte, ossia Pampa Sosa. Stasera e' stato troppo precipitoso e poco preciso nelle diverse occasioni che gli sono capitate sui piedi. In realtà il gol lo aveva anche realizzato, ma una decisione sbagliata dell'arbitro ha negato all' argentino il quarto gol in campionato e il meritato pareggio.

Comunque il Napoli ha dimostrato con le grandi di esserci come squadra, sia dal punto di vista tecnico-tattico che dal punto di vista della concentrazione, ora la speranza che la stessa solidità e voglia di vincere permanga anche contre le squadre di media e bassa classifica, a comimincare dalla Reggina domenica prossima.    

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