JORGINHO, O REY DO MEDIOCAMPO
Jorge Luiz Frello Filho, ma tutti lo conosciamo semplicemente come Jorginho, è lui il simbolo di questa stagione azzurra, arrivato a gennaio del 2014 si è subito messo in evidenza per le sue qualità tecniche, ma nel centrocampo a due del Napoli di allora ben presto è stato oggetto di numerose critiche. Con l’avvento di Sarri la sua carriera è cambiata decisamente, anche se all’inizio gli è stato preferito Valdifiori, Jorginho è riuscito a conquistarsi un posto da titolare ed ora è il faro del centrocampo azzurro. Numeri da paura per lui, secondo le statistiche della lega di Serie A, Jorgi è il primo indiscusso per numero di passaggi, ben 2166 con una percentuale del 91% di passaggi riusciti, solo nell’ultima apparizione, la trasferta di Palermo, ha giocato ben 166 palloni con 138 passaggi andati a buon fine. Statistiche che sono difficilissime da smentire, ma Jorgi non è solo questo è un vero e proprio schermo davanti alla difesa, infatti è undicesimo in campionato per palloni recuperati, ma il ragazzo sembra essere molto maturato in questa stagione, sempre più concentrazione e più sicurezza gli danno l’occasione di tentare più volte il lancio illuminante e soprattutto cresce in carisma e personalità, ciò fa si che i compagni lo seguano nei movimenti di centrocampo e gli cedano spesso il pallone per dettare i tempi. Jorginho è al centro del progetto tecnico di Sarri e lui sembra seguire il tecnico come un mentore ben consapevole che può solo migliorare, così ha zittito tutte le critiche ora resta da convincere solo il ct della nazionale italiana, Antonio Conte, anche se quest’ultimo sembra preferirgli altri calciatori, ma a lungo andare per furor di popolo anche lui dovrà cedere perché questo Jorginho merita un posto da titolare nella squadra che andrà agli Europei.


