FERNANDO DAMIAN TISSONE (UDINESE)
Fernando Damian Tissone, centrocampista argentino nato a Quilmes il 24 luglio 1986, potrebbe essere il regista tanto cercato dal Napoli. Attualmente ha un contratto che lo lega all’Udinese fino al 2011, ma è uno dei pochi che ancora non è riuscito a trovare l’accordo per il rinnovo con il direttore Leonardi. Voci di dentro danno addirittura molto probabile una partenza di Tissone se non a gennaio, nel prossimo giugno, visto che la forbice tra domanda e offerta è ancora abbastanza ampia. Il ragazzo guadagna una cifra che oscilla intorno ai 300.000 euro ed è reduce da un infortunio muscolare che gli ha pregiudicato l’inizio di stagione. Ora, però, sta bene ed ha ripreso ad allenarsi, tanto che è stato convocato per la partita di coppa Uefa tra Udinese e Dinamo Zagabria.
La carriera di Tissone comincia nel 2004, quando veste per sei mesi la maglia del Lanùs, formazione argentina di serie A. Con la compagine della città natale di Diego Armando Maradona non ha mai esordito in prima squadra, limitandosi a giocare solo nelle giovanili. Nel gennaio del 2005 si trasferisce ad Udine dove colleziona due presenza nel restante arco della stagione. Nel 2006/2007 l’arrivo a Bergamo in comproprietà, dove l’argentino trova continuità grazie alla fiducia di Colantuono. Ma è nella stagione successiva che Tissone raggiunge la consacrazione grazie a mister Del Neri. L’ex tecnico del Chievo dei miracoli lo colloca come regista basso, davanti alla difesa. Ed è lì che Tissone dà il meglio di sé unendo quantità alla qualità. Perché l’argentino si dimostra un ottimo filtro in mezzo al campo e abilissimo nell’impostare l’azione. Insomma, quel tipo di calciatore che oggi servirebbe al Napoli. In due stagioni con la maglia dell’Atalanta colleziona 66 presenze e 6 reti, tanto che l’Udinese sborsa una cifra vicina ai 4 milioni di euro per riscattarlo. Il cartellino di Tissone, che è in possesso di passaporto italiano grazie ad un nonno originario di Savona, si aggira intorno ai 6-7 milioni di euro. (Sotto)Marino, starebbe pensando proprio a lui per il centrocampo azzurro. Innanzitutto perché il dinamismo e la freschezza atletica di Tissone, consentirebbe al club di De Laurentiis di avere una valida alternativa a Gargano (ma i due potrebbero anche giocare insieme, ndr). Inoltre il costo dell’operazione – cartellino più ingaggio – è decisamente alla portata del club azzurro. Senza contare che stiamo parlando di un calciatore giovanissimo, con la possibilità di una crescita esponenziale nel giro di pochi anni, e che si metterebbe in discussione, senza avere pretese di un posto da titolare. I rapporti preferenziali tra Marino e la società di Pozzo sono palesi e lo dimostra l’operazione Domizzi – ceduto in comproprietà per una cifra tutt’altro che esosa. Da battere, però, c’è la concorrenza di diversi club esteri, Siviglia e Tottenham su tutti, che già in passato hanno chiesto all’Udinese informazioni sul calciatore.
Omar Lino Tissone, papà e agente di Fernando, non ha chiuso le porte ad un eventuale trasferimento a Napoli. “Come si fa a rifiutare una piazza ambiziosa come Napoli – ci ha confessato – Da voi c’è un grande progetto e mio figlio ci parteciperebbe volentieri. Per ora, però, sta bene ad Udine. Siamo in fase di rinnovo e quindi non posso dire più di tanto. Qualche difficoltà c’è ma stiamo cercando di risolverla”. Un eventuale trasferimento al Napoli permetterebbe a Tissone di rinfoltire la colonia sudamericana azzurra. “Certo, giocare con tanti connazionali sarebbe bello – ha ammesso il sig. Lino – poi Napoli è molto simile alle città argentine: caotica e con gente passionale. Magari tra qualche mese potrò dire qualcosa in più”. Ma quando gli si chiede di un’eventuale contatto con Pier Paolo Marino il sig. Tissone si chiude a riccio: “Questo non lo posso dire”. Insomma non ha ne confermato ma nemmeno smentito…
