DE LAURENTIIS VUOLE IL RITORNO DI INSIGNE A NAPOLI, MAZZARRI GLI PUO’ GARANTIRE IL GIUSTO SPAZIO?

Lorenzo Insigne classe 1991, detto Il Magnifico, un talento talmente puro e cristallino che vederlo giocare è un piacere per gli occhi e per gli esteti del calcio. Sotto le mani sapienti del maestro Zeman, tra Foggia e Pescara, il piccoletto di proprietà del Napoli è cresciuto tantissimo. Con 18 reti messe a segno e numerosi assist, ad una giornata dal termine del campionato, ha contribuito in maniera fattiva alla promozione della squadra abruzzese in serie A, oltre ad aver raggiunto, in pianta stabile, la presenza nell'Under 21 di Ciro Ferrara. Con l'addio ormai quasi certo dell'argentino Lavezzi, nell'attacco partenopeo, si apre uno spazio pesante ed importante da colmare, e la scelta più immediata e coraggiosa sarebbe quella di puntare su un grandissimo talento di casa nostra, l’importante è valutare in maniera consona tutti i rischi che ciò comporta. Ieri il presidente De Laurentiis ha dichiarato di voler riportare subito il ragazzo nella squadra dove è cresciuto, a patto che giochi per far esperienza e migliorare, e questo è sembrato un messaggio trasversale a mister Mazzarri. Analizzando le stagioni del tecnico toscano alla guida del Napoli, abbiamo potuto scorgere la sua abnegazione a puntare su giocatori pronti per l'uso e con un' esperienza alle spalle forte, scommettendo cosi' poco sui giovani, restio com'è a lanciarli e valorizzarli, non ultimo il caso del cileno Eduardo Vargas. Intanto Insigne ha chiesto di poter avere la giusta considerazione e di partire alla pari di tutti, in caso di un suo ritorno, altrimenti preferirebbe giocare titolare con il Pescara per poter tranquillamente giocarsi tutte le sue carte. Allora quale sarebbe la cosa più giusta da fare? Ricordando che l'anno prossimo ci sarà anche l'Europa League da disputare, e questa stagione ci ha insegnato che bisogna avere una rosa ben assortita e di qualità in tutti reparti per non rischiare di puntare sempre gli stessi undici, sarebbe il caso che De Laurentiis e Mazzarri decidessero in linea comune, come gestire il talento partenopeo. Ci vuole una bella dose di coraggio e la consapevolezza di voler puntare veramente sui giovani, poi se questi sono cresciuti nel nostro vivaio la soddisfazione di lanciarli in prima squadra è doppia. Il progetto è in continua evoluzione, ed ora si è arrivati ad un punto di svolta importante per proseguire in maniera positiva questa crescita costante. Sarà importante analizzare gli errori fatti e puntare ad irrobustire, possibilmente con qualità, una rosa che ha una base più che buona. Se proprio si deciderà di puntare sul folletto partenopeo, bisogna garantirgli veramente il giusto spazio mischiato con una considerazione adeguata, altrimenti è giusto che rimanga ancora a Pescara e faccia vedere anche in serie A di cosa è capace, che poi il soprannome Il Magnifico, già rappresenta una garanzia.

Translate »