CI STANNO TRE SVIZZERI…
Ci stanno un inglese, un francese e un tedesco …”. E’ la simpatica frase che apre la classica barzelletta, della quale sono appunto protagonisti tre uomini di nazionalità diverse. Con un’espressione simile può cominciare anche il breve racconto di una situazione molto più seria, ma non meno interessante, riguardante attualmente il Napoli. Ci stanno tre svizzeri, centrocampisti azzurri e punti fermi della Nazionale del loro Paese. Il primo è diventato in questa stagione il baluardo della linea mediana partenopea, il feroce mastino sempre pronto a mordere caviglie avversarie: è Valon Behrami. Col Genoa s’è meritato una degna standing ovation. Il secondo era finito ai margini, demoralizzato dalle retrograde gerarchie di chi ha poi intuito (ringraziando Iddio!) le sue distinte capacità d’incursione e inserimento, oltreché la rapidità che lo rende più reattivo dell’altro suo connazionale, il terzo. Quello che a Udine aveva suonato sinfonie e a Napoli ha steccato, sebbene penalizzato da un disegno tattico non consono. Qualche rete da fuori area l’ha segnata, ma ha anche dormito rallentando, come moviola, il ritmo del gioco azzurro. Eccoli, Blerim Dzemaili e Gokhan Inler. Uno stava per andarsene via; dopo le ultime brillanti prestazioni, potrebbe non fare i bagagli. L’altro, pagato 17 milioni e presentato in pompa magna con tanto di maschera-trash, rischia davvero di cambiare aria. Un’altra chance gliela potremmo anche concedere, ci mancherebbe. Tuttavia c’è chi scommetterebbe su una sua cessione, ove mai qualcuno si presentasse con un’offerta allettante: un’ipotesi tutt’altro che peregrina ….
