CAGLIARI – NAPOLI: LA SPALMATA DI PECORINO

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Battuti Milan, Villarreal e Inter; pareggi con Manchester City e Bayern Monaco. Stando alla realtà dei fatti, il Cagliari sarebbe proprio l'ultima ruota di preoccupazione del carro. C'è, però, la solita tensione portata dal presidente Massimo Cellino che galvanizzato dalle tre stagioni consecutive in massima serie, strano ma vero, sente quasi il dovere sperperare paroloni di battaglia per la sfida di Domenica quasi a voler incutere paura. Dopo la gara con il Bayern, però, Mazzarri non si scompone e mescola le carte per affrontare la meno nobile delle provinciali già spalmata lo scorso anno e nel modo più bello possibile (forse qualche sardo lo avrà dimenticato). Il tour de force azzurro è già partito, ora meglio tamponare alle curve e tirare sui rettilinei ad alta velocità perchè non sarà un "Bastardo napoletano" a mettere inquietudine, di stupidità ce n'è già tanta in giro, ascoltarla anche da chi ne fa quasi una ragione di vita è tempo assolutamente perso 

Cagliari. Dopo il colpo di genio del presidente Cellino esonerando Donadoni prima del campionato, il Cagliari cerca di guadagnare punti salvezza sotto la guida Ficcadenti. 4-3-1-2 contropiedistico con squadra arroccata alla ricerca delle partenze; molto passerà per il centrocampo con i vari inserimenti di Conti e Cossu, attacco fisico ma lento così come il reparto difensivo. Meglio tenere a bada Daniele Conti spesso esaltato dalle sfide con gli azzurri

Indisponibili. Nessuno

Formazione (4-3-1-2) Agazzi (1), Pisano (14), Astori (13), Canini (21), Agostini (31); Conti (5), Nainggolann (4), Biondini (8); Cossu (7); Thiago Ribeiro (19), Larrivey (27)     All. Massimo Ficcadenti 

Napoli. Turn over in vista, ma senza eccessi. Stavolta, il tecnico Mazzarri cambierà un uomo per reparto mantenendo l'equilibrio proposto fino ad oggi. Solito 3-4-2-1 largo, difesa alta e ritmi vertiginosi. Gargano sarà affiancato da Dzemaili per dar riposo a Inler mentre la difesa sarà rivoluzionata con Campagnaro dirottato a sinistra e Aronica nel mezzo per far posto a Fernandez. Staffetta Maggio – Zuniga mentre il ballottaggio sarà tra Santana e Mascara per sostituire Hamsik. Cavani titolare anche se non al 100%,Indisponibili. Donadel, Britos, Pandev

Formazione (3-4-2-1) De Sanctis (1); Fernandez (13), Aronica (6), Campagnaro (14); Maggio (11), Gargano (23), Dzemaili (20), Dossena (8); Santana (19), Lavezzi (22); Cavani (7)      All. Walter Mazzarri

Ballottaggio: Maggio 50% – Zuniga 50%; Mascara 50% – Santana 50%

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