Napoli-Inter, Gabbiadini titolare. Eder in vantaggio su Perisic

Il pre-partita di Napoli-Inter in programma al San Paolo venerdì 2 dicembre alle ore 20.45.

NAPOLI – Sarri non cambia. Ancora 4-3-3 per gli azzurri con Reina tra i pali. Difesa a quattro con Maggio, Albiol, Koulibaly e Ghoulam. In cabina di regia torna Diawara con Allan e Hamsik ai lati. Spazio dal primo minuto per Gabbiadini al centro dell’attacco con Callejon e Insigne ai lati.

Napoli (4-3-3): Reina, Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Diawara, Allan, Hamsik, Callejon, Insigne, Gabbiadini.

Ghoulam alla vigilia di Napoli-Inter

“Proveremo a tornare a vincere, dobbiamo riprendere il gusto della vittoria. Sarà difficile, è una gara importante contro una squadra importante, ma daremo tutto dinanzi ai nostri tifosi. In queste settimana è mancata un po’ di fiducia, ma sta tornando e secondo me in questo mese di dicembre faremo meglio. Sono due cose diverse la Champions ed il campionato, ma noi dobbiamo vincere entrambe e concretizzare le buone prestazioni. In campionato servono i tre punti per ritornare nelle posizioni che ci competono. Dobbiamo prima pensare all’Inter, poi al Benfica. Saranno due gare importanti per il futuro di questa stagione. Il 2016 dobbiamo finirlo bene, vogliamo andare in vacanza con gli ottavi di finale ed un buon posto in campionato. Ogni calciatore che si fa male ci manca. Gabbiadini però sta tornando a fare bene, io punto tanto su di lui. Dobbiamo dargli fiducia perché è un calciatore fantastico e può fare molto bene, gli manca una piccola cosa ma sono sicuro che arriverà a

INTER – Pioli opta per il 4-2-3-1 con Handanovic in porta. D’Ambrosio e Ansaldi agiranno sulle fasce rispettivamente a destra e a sinistra. Al centro giocheranno, invece, Miranda in coppia con Ranocchia. A centrocampo ci saranno Brozovic e Kondogbia, mentre il trio di trequartisti sarà formato da Candreva-Banega-Eder con l’italo-brasiliano favorito su Perisic. In avanti unico riferimento con Maurito Icardi.

Inter (4-2-3-1): Handanovic, D’Ambrosio, Miranda, Ranocchia, Ansaldi, Brozovic, Kondogbia, Candreva, Banega, Eder, Icardi.

Le parole di Pioli

“E’ stato un punto positivo perché tutti i dirigenti stanno dando tanto supporto, trasmettono grinta e convinzione, vogliamo fare bene e riportare l’Inter ai fasti passati e ai vertici del campionato e in Europa. Ci sono grandi ambizioni. Icardi sta dimostrando di essere uno dei migliori centravanti al mondo, è giovane e può migliorare. Un grande professionista, un lavoratore, un esempio per i suoi compagni che mette grande disponibilità sul campo. Abbiamo fatto cose buone finora, la squadra ha personalità ma anche di trovare maggior fiducia e consapevolezza e con i risultati positivi potrà crescere ulteriormente. Tre settimane sono tante, manca un po’ di tempo per pensarci, a breve rifaremo un incontro e farò le mie valutazioni alla società. E ci faremo trovare pronti. Ci sono sempre momenti difficili da superare in una stagione, anche nell’ultima siamo stati compatti, forse dovevamo chiuderla prima ma abbiamo tanti giocatori di qualità che ci faranno crescere. Ognuno ha i suoi pallini, voi andate alla ricerca dei singoli, io vado alla ricerca di equilibri, ci sono tanti buoni giocatori e tutti possono dare una mano. Messi? Sognare è bello ma pericoloso. Non abbiamo tempo di pensare a cose che non ci sono, dobbiamo risalire in classifica. Gabigol sta lavorando bene come i suoi compagni. Deve farsi trovare pronto quando arriverà il suo momento. La partita al San Paolo? Fu una partita importante perché per il campionato che avevamo fatto eravamo entrambi in alto. Ci furono tante occasioni, ma fa parte del passato. Ora dobbiamo restare concentrati sul presente e alla sfida di domani. Abbiamo potenziale importante in tutti i reparti, c’è e deve esserci competitività tra i giocatori per guadagnarsi un posto da titolare, poi valuterò in base a quello che vedo. Dobbiamo essere bravi a leggere i momenti delle partite, come cambiano, come cambia anche l’aspetto mentale, ma non deve cambiare la nostra interpretazione. Restare lucidi e gestire bene la palla per fitiatare un attimo. I giocatori ci sono, le qualità anche, tutto passa dal lavoro di conoscenza, di stare in campo insieme, stare compatti e giocare con una certa continuità. Napoli? Un avversario forte che gioca bene. Un campo difficile, sappiamo cosa aspettarci da loro ma anche da noi. Ci siamo preparati bene, scenderemo in campo per vincere”.

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