NAPOLI-ATALANTA 09/10/1988(1-0)

NAPOLI-ATALANTA 09/10/1988(1-0) src=

Simone Giacchetta oggi è responsabile dell' area tecnica della Reggina, la squadra nella quale ha militato per un totale di dieci stagioni, togliendosi lo sfizio di esserne il Capitano nell' anno della prima, storica promozione in serie A della compagine calabra. Nato come attaccante, è stato poi trasformato come difensore, e questo gli ha consentito probabilmente di allungare la carriera ( ha giocato per tre stagioni a testa sia con il Taranto che con il Genoa ). Ma di certo, la sua vera giornata di gloria, è coincisa con la sua prima apparizione in serie A avvenuta ad appena 19 anni , esattamente il 9 ottobre 1988. Marchigiano di Ancona, fu acquistato dalla Civitanovese da Luciano Moggi, che all' epoca militava in serie C/1. Quindi il buon Simone, si trovò nel breve volgere di un estate, proprio come una favola, nel grande calcio che conta, ed in più compagno di Diego Armando Maradona !. La stagione 1988 -1989 cominciò assai tardi, ( per l' appunto il 9 di ottobre ), a causa delle Olimpiadi di Seul che si svolsero a settembre, e l' eco delle imprese degli atleti azzurri arrivarono fino al San Paolo. Infatti, prima del match, il vincitore della gara più classica di tutte ( la maratona ) al secolo Gelindo Bordin, invitato personalmente da Maradona, compì un trionfale giro i campo attorno allo stadio, osannato dai 70.000 di Fuori grotta. Poi Diego, in mezzo al campo, regalerà una bella medaglia d' oro al corridore veneto  . L' avversario di quel caldissimo pomeriggio pre -autunnale era l' Atalanta di Emiliano Mondonico, appena risalita nella massima serie dopo un solo anno di purgatorio. Ottavio Bianchi ( ancor oggi residente a Beragmo pur essendo bresciano di nascita ) così schierò il suo primo Napoli edizione 1988 -1989 : Giuliani, Ferrara e Francini. Corradini ( dal 76° Filardi ), Alemao, Renica e Carannante. Crippa ( dal 54° Giacchetta ), Careca, Maradona e Fusi. Oltre a Giacchetta, fecero il proprio esordio in maglia azzurra Fusi, Crippa, il povero Giuliani, Corradini ed anche il più atteso di tutti, ovverosia il brasiliano Ricardo Rogèrio Brito  detto " Alemao " ( il " tedesco " per i suoi biondi capelli ). Come si noterà la squadra era stata sensibilmente modificata rispetto alla stagione precedente ( ricordate il famoso comunicato anti – Bianchi letto da Nando De Napoli ? ). Mondonico rispose con : Ferron, Contratto e Pasciullo ( 61° Barcella ). Fortunato, Vertova e Progna. Stromberg, Prytz ( 89° Bortoluzzi ), Bonacina, Nicolini e Garlini. La partita dall' inizio alla fine ebbe un identico cliché : Napoli all' attacco ed Atalanta a difendersi, a livello di vere e proprie barricate. Gli azzurri in pratica cozzarono contro un muro per tutto l' incontro, non riuscendo mai ( o quasi ) a rendersi davvero pericolosi, anche e soprattutto per colpa ( o per merito ) alla retroguardia bergamasca, quel giorno davvero impeccabile. Solo al 47°, causa un netto fallo di mano di Contratto su crossi di Diego, il bunker predisposto da Mondonico rischiò di capitolare, ma l' arbitro non concesse l' evidente rigore. Intanto il tempo passava, e la fine si avvicinava sempre di più, senza che la situazione si sbloccasse. Scoccò il 90° , e l' arbitro ( cosa non molto usuale a quel tempo ) concesse qualche istante di recupero. All' ultimo istante ( 91° inoltrato ) giunse finalmente l' attimo fuggente. Servito da Carannante, Antonio Careca sferrò il destro della disperazione dal vertice destro dell' area. La palla sarebbe di certo andata fuori ma, come un prestigiatore fa uscire il coniglio dal cilindro, ecco arrivare " Mago Diego… ". Il diabolico " Pibe " si gettò sul pallone colpendolo con il pugno, facendolo rimbalzare per aria. In mezzo a due difensori, ecco spuntare la bionda testa di Giacchetta, che dolcemente deposita la sfera nella porta ormai sguarnita, sotto la curva B, dove corse sfrenatamente il goleador di giornata ebbro di gioia per la prodezza risuscitargli. Lo stadio esplose con un pauroso boato , ed a nulla servirono le ( giuste… ) rimostranze dei giocatori ospiti. Giacchetta giocherà solo altre due partite in quel campionato, ma in lui, di certo quel Napoli – Atalanta resterà un ricordo indelebile…

STATISTICHE

Anche se lo scorso anno gli orobici si imposero clamorosamente per 3 -1 ( 11 -4 -2012, gol di Bonaventura al 10°, di Lavezzi al 13°, di Bellini al 58° e di Carmona al 68 ° ), il bilancio azzurro nei confronti dei nero azzurri lombardi è di senza altro eccellente : 30 vittorie, 10 pareggi e solo 4 sconfitte. L' ultimo pari è del campionato 2008 -2009 ( 0 -0 curiosamente pure in questo caso l' undici di aprile ), mentre con una doppietta di Fabio Quagliarella al 43° ed all' 83°, gli azzurri vinsero per 2 -0 il 9 maggio 2010, condannando oltre tutto l' Atalanta alla retrocessione. Adesso, più che mai, è davvero indispensabile centrare la 31esima vittoria…

 

Translate »