LO ZIBALDONE AZZURRO: ATALANTA-NAPOLI DALLA A ALLA Z!

Tutto (o quasi) quello che è successo dalla conferenza pre-gara al post-partita lettera per lettera

 

Albiol, si lascia infinocchiare in un’azione di facile lettura e regala la prima gioia in campionato a Denis.. e noi paghiamo.

Bigon, il d.s. viene espulso dall’arbitro Damato; stesso episodio con lo stesso arbitro in Udinese-Napoli della stagione 2009/2010. Antipatia?

Callejon, gioca una partita molto al di sotto delle sue possibilità e sbaglia un gol da dentro la porta : misteri del calcio.

Damato, non fa danni contro il Napoli e questa è già una notizia; appare però incerto nella gestione dei cartellini, soprattutto nella fase iniziale del match.

Ex, con il dente avvelenato; prestazioni mediocri e zero gol nel tabellino di questa stagione, contro chi doveva sbloccarsi German Denis? Facile, dai..

Fortunato, e bravo. Così si definisce Sportiello subito dopo il match, come Bardi alla seconda di campionato; trasformiamo portieri in eroi, quanti “Superman” contro di noi..

Gonzalo, trova  il pareggio con un gol di fattura tecnica elevatissima, poi tira un rigore identico a quello contro il Chievo, però dal lato opposto; peccato che il risultato sia lo stesso.

Hamsik, gioca venti minuti di altissimo livello, sguscia via e crea gioco come mai in questa stagione; poi torna sui suoi livelli “abituali”, e puntuale arriva la sostituzione a mezz’ora dalla fine. Standard.

Insigne, come contro il Verona la sua presenza in campo si sente eccome; entra e va vicinissimo al gol, serve Higuain per l’1-1 e regala a Mertens la palla della vittoria.. maledetto Sportiello!

Lacune, sempre più individuali e meno di reparto; si difende meglio dell’anno scorso ma si subiscono più reti, quando si dice “il paradosso”.

Minuto, il 92esimo, sta diventando una maledizione; il pareggio di Hernanes prima, il rigore sbagliato da Higuain poi. Quattro punti sfuggiti in un attimo, si sarebbe a -3 dalla vetta..

Nemici, quelli interni, i “tifosi”, quelli che tifano.. contro; ride bene chi ride ultimo.

Ostile, storicamente, la trasferta di Bergamo; la peggiore Atalanta degli ultimi anni riesce comunque a strappare un punto al Napoli.

Possesso, 75.7%, record assoluto in serie A in questa stagione; se Higuain avesse segnato il rigore si parlerebbe di Napoli barcelloniano, si è pareggiato e allora vai con il “tiki-taka sterile”.

Quindici, i punti in classifica dopo nove giornate; pochini a dir la verità, ma continuando con queste prestazioni, sfiga permettendo, quel terzo posto parlerà ancora napoletano.

Rafa, manda in campo una squadra in totale controllo della partita e indovina tutti e tre i cambi nella ripresa; lezioni per palati fini, il professore continua ad insegnare calcio.

Striscia, in campionato è di tre vittorie e tre pareggi,tutti maturati in maniera (sfortunatamente) rocambolesca. Ma la crisi continua, certo..

Tridente, quello composto da Insigne, Mertens e Callejon; le occasioni migliori arrivano proprio con loro in campo dietro Higuain, sarà un caso?

Uscita, l’incubo di questa stagione; tra quella goffa del primo tempo e quella mancata in occasione del gol di Denis, Rafael continua a compromettere l’integrità dei fegati partenopei.

Vittoria, è l’unico risultato a disposizione nel match di sabato contro la Roma per tenere a vista i giallorossi; impresa ardua, ma questo Napoli può farcela!

Zuniga, un ginocchio e mille perché.. non sul ginocchio, sul rinnovo. Quattro milioni, da ottobre a ottobre.. 8 presenze in dodici mesi.

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