De Napoli: “Gli azzurri devono crescere dietro. Scudetto? Ci credo ancora”
Il pareggio del Napoli con l’Atalanta, il momento attuale della squadra di Rafa Benitez e le prospettive stagionali che attendono gli azzurri. Di questo ha parlato Nando De Napoli, storico ex mediano partenopeo, intervistato in esclusiva da Tuttomercatoweb.
De Napoli, che idea si è fatto sulla squadra azzurra anche alla luce del pareggio di ieri?
“Non è il Napoli dell’anno passato. L’attacco è di primo livello, ma le azioni degli avversari troppo spesso si trasformano in gol. La difesa prende gol assurdi, bisogna migliorare“.
Un problema anche di fase difensiva?
“Sì, è vero. a centrocampo ci vuole qualcuno che copra. L’assenza di Gargano a mio parere si fa sentire. Bisogna essere più accorti, non si può solo attaccare. O comunque non si può avanzare in sei, è necessario che qualche giocatore si fermi a metà campo per fermare eventuali azioni degli avversari“.
In attacco serve più concretezza?
“Callejon è abituato a fare tanti gol e allora quelli semplici come ieri non li fa (ride,ndr). Ad ogni modo ieri il Napoli meritava di vincere: il problema è che questi sono punti persi. Quando la Juve si ferma, è necessario approfittarne“.
Ciò vuol dire che secondo lei il Napoli può ancora puntare allo scudetto?
“Ci sono ancora tante gare a disposizione e se resta in scia la squadra di Benitez può inserirsi. A mio avviso il Napoli può lottare per il titolo“.


