Lo Zibaldone azzurro: Crotone-Napoli dalla A alla Z
Riviviamo la partita di ieri sera con il classico gioco dell’alfabeto
Appellarsi al VAR per un fallo che non c’è dopo aver subito un assedio per l’intera gara. Walter Zenga ci lascia sempre la risata assicurata, sia nelle vesti di allenatore che di commentatore Rai.
Budimir-Non è un fulmine di guerra, tuttavia si rivela efficace nel gioco aereo regalando numerose sponde ai propri compagni di squadra.
Cattiveria agonistica con la quale il Crotone scende sul terreno di gioco nella ripresa cercando di impensire il Napoli, ma un’eventuale rere sarebbe stata pressoché bugiarda.
Delirio azzurro al fischio finale: il 2017 termina nel migliore dei modi, ora bisognerà continuare su questa scia affinché il sogno possa diventare realtà; ma servono anche rinforzi!
Emergenza in attacco: non che sia stato pessimo, ma di certo Dries non può giocarle tutte. Servirebbe una settimana di stop per consentirgli di ritrovare quei guizzi di un tempo. Inglese è alla porta d’ingresso, ma sarà notato?
Feste natalizie condite dal sapore di erbetta, tacchetti e pallone. Gioia per i tifosi, disperazione per i calciatori, croce assoluta per Maurizio Sarri.
Gestione del match tutto sommato tranquilla, si è rischiato soltanto in un paio di occasioni ma il Crotone non ha mai messo alle corde i partenopei.
Hamsik- Eterno: il capitano si è sbloccato psicologicamente e come d’incanto torna ad essere micidiale. Chiude in bellezza un’annata che resterà tra le pagine più belle della storia azzurra. L’auspicio è che il 2018 sia il capitolo più bello!
Importante l’ingresso in campo di Diawara che gestisce numerosi palloni andando vicino alla prodezza nel finale. Vogliamo vederti sempre con questa “cazzimma” caro Amadou.
Lascia a desiderare questa volta la prova di Jorginho. Qualche errore di troppo in fase di impostazione, c’è da dire però che il campo non lo ha aiutato per niente.
Man of the match: cambiano i palcoscenici ma non il protagonista. Allan è irrefrenabile e sfodera un’altra prestazione di livello anormale. Alieno!
Novantanove punti nell’anno solare. Pazzesco il rendimento del Napoli, che deve essere legittimato con la vittoria di un trofeo. È arrivato il momento di diventare grandi!
Ostico lo Scida soprattutto per le dimensioni ridotte del campo che non permettono agli uomini di Sarri di esprimersi come meglio sanno fare.
Provvidenza: al diciassettesimo minuto segna con la maglia numero diciassettesima il centodiciassettesimo gol in maglia azzurra. Marek è un matematico…
Questo mini titolo di campione d’inverno lascia il tempo che trova. Bisogna essere campioni in primavera, e quest’anno tutti ne sono consapevoli.
Reattivo, a tratti eroico Cordaz che evita ai silani un divario decisamente più ampio. Ma di questi tempi siamo tutti più buoni…
Stoian- Per larghi tratti del match non fa granché per poi riscattarsi ad inizio secondo tempo con un tiro che sfiora la porta facendo venire i brividi ai supporters ospiti.
Tocco di classe e tiro delizioso che si stampa direttamente sulla traversa: il Magnifico compie un’altra magia che stavolta non è accettata dal fato.
Umore alle stelle inevitabilmente, ma con la testa al prossimo impegno del due gennaio contro l’Atalanta. Una competizione che non va snobbata, anzi…
Vittoriosi finalmente anche contro le cosiddette “squadrette”: è il passo primario da compiere per conquistare ciò che una tifoseria del genere meriterebbe da tempo.
Zielinski- Eccellente il lavoro svolto dal polacco nel finale di gara: numerose sgroppate sulla fascia sinistra per far sì che il Crotone non si avvicinasse alla metà campo avversaria. Il miglior Piotr della stagione, un calciatore fantasioso…ora anche maturo!


