Lo Zibaldone azzurro: Genoa-Napoli dalla A alla Z

Riviviamo la partita di ieri sera con il classico gioco dell’alfabeto
ABISSale la differenza tra il calcio che conosciamo e lo sport che si è disputato nella notte di Marassi. Pallanuoto o qualcosa di simile: il signor Abisso poteva mettere fine allo spettacolo indegno tenutosi nella ripresa.
Balla ed incanta tutti nel nubifragio: Fabiàn entra in campo e cambia la partita. Un calciatore completo che nel giro di pochi minuti è diventato già un pilastro di questo gruppo. Spettacolo allo stato puro.
Clamorosa la chance fallita da Milik con tre quarti di specchio libero. Nonostante la rete della scorsa settimana il polacco non riesce proprio ad incidere nel match. Urge una scossa!
Dieci minuti di sospensione con le squadre che rientrano negli spogliatoi. Momenti decisivi in cui il Napoli si sveglia dal torpore e dà il via alla rimonta.
Ennesima dimostrazione di cattiveria da parte dei partenopei, che anche quando non riescono ad esprimersi al meglio delle proprie possibilità gettano il cuore oltre ogni ostacolo rendendo tutto possibile.
Fondamentale la vittoria: ciliegina sulla torta di un periodo più che positivo in cui il Napoli ha fatto registrare notevoli progressi sia dal punto di vista mentale che del gioco.
Giro palla che diventa impossibile da applicare nell’ultima mezz’ora, caratterizzata di fatto da lanci lunghi con la speranza che le zolle del campo non giochino brutti scherzi.
Hysaj- Momento assolutamente da dimenticare in fretta anche per l’albanese che perde la marcatura di Kouamé consentendogli di portare in vantaggio il Grifone. Tre milioni di riflessioni da fare…
Immarcabile Kouamé che al di là della rete dimostra di essere una spina nel fianco per qualunque avversario. Piede nobile e capacità di inserimento: ne sentiremo parlare ben presto, ad altissimi livelli.
Legge impeccabilmente la gara ed indovina le sostituzioni nel momento ideale: ancora una volta decisivo Carlo Ancelotti che quando c’è da bocciare qualcuno non esita a farlo. Tutti sul pezzo, nessuno imprescindibile.
Mertens: è l’uomo chiave per questa squadra, senza di lui anche il lavoro di Insigne viene vanificato. Ci sono modi e modi per entrare in gara. C’è chi lo fa con cattiveria e va a prendersi la palla e chi ha un impatto timidissimo e la aspetta soltanto…
Nervi tesi in sala stampa tra Ivan Juric ed un giornalista che chiedeva informazioni circa un eventuale incontro con il patron Preziosi. Volano parole grosse, tensione in casa rossoblù.
Obiettivi in linea con ciò che che si sta materializzando. Il Napoli è in piena lotta su tutti i fronti ed ora ha dalla sua parte anche un calendario più abbordabile.
Pragmatici, meno belli ma con i tre punti a casa. È questo ciò che conta per davvero, con il sangue agli occhi ed il coltello tra i denti per tutti i novanta minuti.
Quattro i minuti di recupero con la tensione a mille ma la consapevolezza di avere la palla in cassaforte, tra i piedi di Fabiàn. Garanzia assoluta!
Rompe gli indugi con un colpo di petto micidiale ed insacca, fortunatamente nella porta opposta. Biraschi, coinvolto nella mischia furibonda, va in tilt dall’inizio della ripresa e non riesce più a capire da che parte segnare.
Salva più volte i propri compagni con intervento prodigiosi. Il buon Radu, che si era sempre messo in mostra per leggerezze a ripetizione, come prevedibile sfoggia la sua miglior prestazione contro gli azzurri.
Turnover moderato, considerando il precedente negativo di Marassi e l’ambiente ostico. Nulla accade per caso con il re di coppe! Maestri e maestri!
Un tempo praticamente regalato agli avversari, con un approccio simile a quello di martedì. Sosta utilissima per lavorare anche su questi piccoli aspetti negativi e tornare ad azzannare la preda fin dal primo istante.
VAR che impiega un minuto per convalidare il vantaggio del Napoli. Attesa snervante, ansia canaglia!
Zielinski- Il peggiore in assoluto, soprattutto considerando le sue doti. Peccato d’accidia caro Piotr: conosci la via del bene, della consacrazione definitiva, ma non vuoi proprio perseguirla.


