LO ZIBALDONE AZZURRO : CESENA-NAPOLI DALLA A ALLA Z!

Tutto (o quasi) quello che è successo dalla conferenza pre-gara al post-partita lettera per lettera

Anno, inizia nel migliore nei modi il 2015; quattro gol per riprendere la Lazio e allungare su chi dietro arranca.

Batosta, e bella pesante pure. Non che i ragazzi di Di Carlo non si impegnino, ma quando li davanti girano son dolori per tutti..

Callejon, l’astinenza è durata anche troppo, considerando il formidabile inizio di stagione; stilettata di mezzo esterno e passa la paura.

David Lopez, sta tornando sugli ottimi livelli mostrati prima del leggero calo patito nell’ultimo scorcio del 2014.

Euforia, Benitez aveva chiesto di sfruttarla, quella derivante dalla vittoria in Supercoppa; Doha è ancora nella testa, sembra..

Fischi, e cori tutt’altro che delicati, del pubblico di Cesena al momento del ricordo di Pino Daniele. Indecorosi.

Gargano, non sempre lucido, ogni tanto sembra andare in difficoltà contro il folto schieramento a centrocampo dei romagnoli; come sempre però non si risparmia e corre come un indemoniato, cercando spesso anche il cambio di gioco.

Higuain, non c’è niente da fare, quando c’è con la testa il leone sbrana tutto e tutti: altra doppietta, dopo quella a Doha contro la Juventus. Occhio pipita, domenica torna Madama..

Inutile, ma bellissimo, il gol del Cesena messo a segno da Brienza; come nel 2008, con un tiro al volo dal limite dell’area. Bestia nera.

Lontane, Juventus e Roma lo sono e tanto, nonostante gli azzurri le abbiano messe sotto nei due appuntamenti stagionali; maledetta continuità..

Marek, forse ci siamo, forse sta tornando il calciatore che conoscevamo: bene in Supercoppa, benissimo ieri. Domenica la prova del nove, ancora contro la Juventus; appuntamento importante, lo slovacco risponderà presente?

Negato, un rigore al Napoli grande quanto una casa dall’arbitro Massa sul risultato di 0-1; cosa dire, Capelli avrà letto il manuale delle regole della pallavolo.

Ottima, è non è più una novità, la prova di Christian Maggio, autentico stantuffo nella parte centrale di stagione. #lecosechenontiaspetti

Piccole, hanno rappresentato una maledizione, in questa come nella passata stagione: quello di ieri piccolo segnale verso una maturità che deve esser ancora raggiunta.

Quid, quello in più, quello che Benitez cerca dai suoi uomini di maggior taltento; può ritenersi soddisfatto, insomma.

Riserve, sul futuro, non le scioglie Rafa, impegnato com’è a far rendere al meglio il materiale a disposizione.. e quello che in cuor suo speri che arrivi. Giusto presidente?

Stadio, sarà pieno domenica sera; come un tempo, nemmeno tanto lontano, ma sembrano passati secoli dall’ultimo pienone al San Paolo.

Terzi, nuovamente, com’è giusto che sia: Juventus, Lazio e Genoa, in venti giorni il Napoli si gioca una bella fetta di stagione.

Uscite, non hanno rappresentato un tabù, per Rafael, in quel di Cesena; previsti violenti temporali.

Vento, è cambiato, con due successi in campionato e il trionfo di Doha : il periodo nero è alle spalle.. e non vi girate, che è stato

Zuniga, ci azzecca poco con lo Zibaldone di Cesena-Napoli, lo sappiamo. Volevamo solo informarvi che s’è rivisto a Castelvolturno, è ancora vivo.

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