URGE UNA STERZATA !
Il pareggio di Bergamo, numeri alla mano, di certo non è di aiuto alla classifica del Napoli che a questo punto, dopo la vittoria corsara della Juventus contro la Lazio, vede sempre più sfumare la possibilità di lottare fino all’ultimo per lo scudetto, obiettivo che in questa stagione, per quanto se ne dica, poteva essere alla portata della squadra di Mazzarri proprio in ragione del livellamento tecnico generale della competizione.Ora il Napoli viaggia con un grave ritardo in campionato, condizionato sicuramente dall’intensità e dal dispendio di energie fisiche e mentali che un impegno difficile come la Champions richiede agli atleti azzurri, ma anche da gravi errori dei singoli e di squadra che anche contro gli orobici di Marino e Colantuono sono stati determinanti per il risultato finale.Sì perché anche contro l’Atalanta, come nelle sconfitte contro Chievo, Parma e Catania, il Napoli non meritava di perdere e menomale che questa volta un po’ di fortuna in più, ultimi fuochi della passata stagione, è venuta in soccorso di Cavani e soci che hanno raccolto solo un misero punto per la precaria classifica ma di contro hanno ritrovato nuova linfa ed entusiasmo in vista dei prossimi e determinanti impegni di campionato contro Juventus e Lecce.E già perché come il Deus ex machina che introduce alla scena madre della rappresentazione teatrale, il calendario si diverte a dare una mano al Napoli per svelare se la squadra di Mazzarri potrà o meno rimettersi in corsa in un momento topico della stagione in cui l’obiettivo Champions è virtualmente raggiunto e si dispiega la possibilità di tornare nel gruppo pretendenti al titolo o almeno all’ultimo posto disponibile per la Champions della prossima stagione.Raccogliendo il massimo nelle prossime due partite casalinghe gli azzurri potrebbero raddrizzare la loro stagione in un campionato ancora precario che la Juve, senza sforzi eccessivi, sembra dominare per avere ottenuto il massimo risultato con il minimo rendimento, senza eccedere con prestazioni troppo esaltanti, essendo ancora il Napoli, quando si comporta da Napoli, a tenere alto il nome del calcio italiano nella penisola ed in Europa dal punto di vista della qualità di gioco.Ma i numeri non sono dalla parte degli uomini di Mazzarri che ancora non riescono a dare continuità alle loro prestazioni e sono a digiuno di vittorie in campionato ormai da oltre un mese, dalla vittoria interna con l’Udinese che pure sta disputando un campionato di vertice.E’ arrivata l’ora quindi di dare una brusca sterzata in campionato, perché con la qualificazione agli ottavi di Champions quasi nel cassetto, perdere ancora troppi punti per strada significherebbe vedere con il binocolo l’Europa che conta il prossimo anno, stagione che nei piani della società dovrebbe essere di crescita ulteriore per le ambizioni di De Laurentiis che tiene tanto all’Europa ma poco al campionato.Ma il presidentissimo è amante di un calcio troppo avveniristico, che si spera possa essere concretizzarsi nel futuro di concerto con il gotha del calcio italiano, ma che nell’immediato ha regole ferree che consentono solo alle squadre migliori classificate in campionato di accedere al massimo torneo continentale.Questa presupposto forse dovrebbe essere maggiormente tenuto in considerazione dalla società che nel caso in cui il Napoli si rimettesse in carreggiata in campionato e accedesse agli ottavi di Champions, avrebbe bisogno per gennaio di innesti ulteriori per continuare con un progetto di crescita che a volte, agli occhi degli osservatori e dei tifosi, appare ancora troppo criptico ed indecifrabile. Forse qualcosa in più da martedì in poi capiremo su come la società intende perseguire il proprio obiettivo di crescita costante o almeno se è sulla strada giusta. I tifosi attendono notizie a riguardo.
