TUTELIAMO IL PATRIMONIO BENITEZ E IL PATRIMONIO NAPOLI
De Laurentiis sembra essersi tirato indietro dal progetto imbastito con Benitez, cosa nascondono questi ritardi sul mercato? Non sempre le strategie possono sfociare nel bingo Reina della scorsa stagione…
Il discorso e`chiaro anche se puo’ apparire prematuro, ci si attendeva molto di piu’ dalla societa´azzurra in chiave mercato, se lo aspettava soprattutto lui, Rafa Benítez che lo scorso anno aveva abbracciato il progetto Napoli e di De Laurentiis con grande entusiasmo, viste le tante promesse fatte e solo in parte mantenute. Se e’ vero che lo scorso anno il técnico spagnolo fu accontentato in gran parte delle richieste, in questo nuovo mercato invece le voci si stanno rincorrendo, ma con un preliminare tosto alle porte si e `fatto veramente poco per rinforzare la squadra. Siamo convinti che qualcosa e`cambiato, il presidente ha mutato le sue strategie iniziali fissate con Bigon e Benítez, per quale motivo questo ci e’ ignoto. Con grande pacatezza ma con medesima fermezza Benítez ha fatto capire che attendeva e attende rinforzi, chiaramente giocatori che ha richiesto, non facciamo nomi, diciamo giocatori del livello dello scorso anno, quelli che fanno la differenza. E’ chiaro che sono giocatori che costano come cartellino e soprattutto come ingaggio, ma il presidente se davvero vuole fare il salto di qualita´ per di piu’ con l’attivo di bilancio che la societa’ vanta da nove anni, deve fare questi investimenti. Non puo’ attendere la certezza di fare la champions, anche perche`gli ultimi giorni di mercato bisogna vedere cosa si riesce a trovare di disponibile. De Laurentiis non puo’ esasperare i tifosi e lo stesso staff técnico con il discorso che devono essere venduti prima gli esuberi, se ne facesse una ragione, le perdite in ogni societa´ci sono, gli investmenti andati a male, quando potra´piazzarli lo fara´; nel contempo pensi a rafforzare la squadra con i giocatori che servono: due forti centrocampisti, un altro difensore, un portiere e un’ altra punta. Non puo ‘ pretendere che i giocatori forti gli vengano dati in prestito gratuito o che le societa´locatarie si accollino parte dell’ ingaggio, non sempre e`possibile il bingo Reina.
Il Napoli e`una societa’ importante anche per merito di De Laurentiis, ora lo e’ ancora di piu’ con Rafa Benítez che ha il poter di alzare il teléfono e chiamare giocatori da tutte le parti del mondo. Ma il presidente non puo’ pretenderé che lo scorso anno il procuratore di Benítez ossia il sig. Quillón o che lo stesso Benítez inviti i calciatori cercati a ridursi l’ingaggio o ad elemosinare prestiti gratuiti. Questo sempre se si vuole fare il salto di qualita´e si vuole puntare allo scudetto come ha sostenuto lo stesso presidente, se invece si vuole fare solo un campionato per andaré in Europa vanno bene i calciatori che voleva Mazzarri, ossia l’usato sicuro e che conoscono il campeonato italiano. Onestamente sembra che De Laurentiis si stia tirando indietro e non penda piu’ dalle richieste di Benítez. Cosa c`è questo passo indietro? Il mancato rinnovo? Puo’ darsi, ma non vediamo perche’ Benítez debba fidarsi del presidente e firmare un rinnovo a scatola chiusa quando al 13 di agosto non gli sono ancora arrivati i centrocampista richiesti. Il presidente deve essere da persona intelligente che e` molto saggio, Rafa ha gia´dimostrato in passato che se viene tradito nella fiducia e`pronto ad andarsene prima della scadenza del contratto. Il Napoli e Napoli non possono rischiare di perdere Beenítez, l’uomo giusto che serve per far decollare il progetto Napoli e consacrarlo definitivamente, ma il presidente questo lo vuole? Lo desidera? Ad oggi i dubbi sono forti, molto forti. Il patrimonio costruito in questi anni rischia di rimanere una statua senza testa, con il presidente che rimarra´sulla scena ignudo al giudizio popolare divenuto giorno dopo giorno sempre piu’ esigente

